Compagnia Cast, venerdì 7 ospite Federico Perrotta con ‘La Banda’

Compagnia Cast, venerdì 7 ospite Federico Perrotta con ‘La Banda’

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L’artista: “Da Isernia mi aspetto calore e partecipazione”. L'intervista di isNews


ISERNIA. Il 7 dicembre alle ore 21 la compagnia Cast ospita presso i locali dei Cantieri Culturali il bravissimo Federico Perrotta, protagonista de ‘La Banda’: un testo di Pierpaolo Palladino che racconta l’incontro di un militare di leva con la musica e l’arte, grazie ad una banda militare. Il soldato Virgili, interpretato da Perrotta, pur di sfuggire ai doveri della leva, fa di tutto per entrare a far parte della banda della sua caserma. Lo spettacolo sarà un susseguirsi di musiche, dallo swing alle marce da parata... Il tutto condito da aneddoti e racconti esilaranti ed emozionanti.

Perrotta raccoglie l’eredità di Flavio Insinna, primo interprete del testo, conscio delle responsabilità che questo comporta: “È difficile rapportarsi a un artista di questo calibro”, ha commentato raggiunto telefonicamente dai nostri microfoni, “ma lo spettacolo piace così tanto al pubblico che sento di star facendo un buon lavoro”.

Federico, lo spettacolo è molto divertente ma ha anche un bellissimo significato.
"È così! È la vittoria della musica e dell’arte sul potere e sulla guerra, se vogliamo. Il maresciallo che addestra Virgili lo costringe a prove estenuanti e a sveglie impossibili, ma nello spettacolo emerge anche questa necessità di fare arte anche nei momenti peggiori. Come recita una battuta del testo, per fare musica in mezzo ai cingolati vuol dire che c’è davvero una passione enorme. E questo sconfigge tutto il resto".

Hai scelto una resa scenica particolare o vi siete attenuti al testo originale?
Ci sono due versioni, quella che porterò a Isernia e quella che, per motivi di spazio, non possiamo proporre perché prevede un’intera orchestra. Lo spettacolo è davvero pieno di musica, si può dire che sia uno dei protagonisti, e ‘starle su’ non sempre è facile: è un dialogo costante, dove alla fine non si sa chi vince davvero… anzi, si: di sicuro a uscirne vittoriosa è l’Arte a tutto tondo".

Non sei nuovo al pubblico isernino: sei già stato all’auditorium con ‘Uomini sull’orlo di una crisi di nervi’ (cooprodotto tra gli altri insieme a Cast, ndr). Stavolta però sei in scena quasi da solo e in un teatro dagli spazi molto più raccolti. Quali sono le tue sensazioni alla vigilia del debutto?
"Abbiamo portato ‘La Banda’ anche quest’estate a Carpinone in occasione della rassegna ‘Ridiamoci su’. Ed è stato un successo inaspettato: fino all’ultimo ero indeciso se andare in scena o no a causa del maltempo, ma poi abbiamo deciso di buttarci e siamo stati ben ripagati. Ogni spettacolo però è un debutto, si ricomincia sempre da capo e le sensazioni sono sempre nuove. Io poi quando vedo i volti del pubblico tendo sempre a distrarmi, lo ‘sento’ molto, e mi comporto in scena di conseguenza. Mi lascio guidare da loro affinché lo spettacolo sia cucito a loro misura. A Isernia so che troverò un pubblico appassionato, attento, e caloroso, che riesca a sentire la dimensione umana e ‘artigianale’ del mio lavoro".

INFO E PRENOTAZIONI
- 3396801542 (Giovanni)
- 3392694897 (Salvatore)   

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