Gessica Notaro a Isernia per dire ‘no’ alla violenza contro le donne

Gessica Notaro a Isernia per dire ‘no’ alla violenza contro le donne

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Ustionata con l’acido dal suo ex compagno nel gennaio del 2017, incontrerà gli studenti del ‘Cuoco-Manuppella’ e inaugurerà la panchina rossa che il liceo ha dedicato al ricordo di Stefania Cancelliere


ISERNIA. ‘#NonUnaDiMeno’: un tema strettamente attuale quello scelto dal liceo ‘Cuoco-Manuppella’ per l’incontro-dibattito in programma domani 14 dicembre alle ore 11 presso ‘Le Cave’.

gessica notaroOspite dell’evento Gessica Notaro che porterà ai ragazzi la sua testimonianza per dire ‘basta’ alla violenza contro le donne. L’iniziativa rientra in un percorso avviato con l’adesione degli studenti alla mobilitazione internazionale del 25 novembre scorso, Giornata Mondiale che ricorda le vittime di un amore malato, ma soprattutto “apre riflessioni – sottolinea la dirigente scolastica Mariella Di Sanza - affinché tutti ci sentiamo impegnati, ogni singolo giorno, nella battaglia per rompere il muro di omertà che protegge gli uomini violenti e nasconde il dolore psicologico e fisico delle donne.

Al termine dell’incontro Gessica Notaro scoprirà una panchina che il Comune di Isernia ha donato alla scuola e gli alunni hanno dipinto di rosso. E’ il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne è sarà dedicata a Stefania Cancelliere”.

Gessica Notaro, 29 anni di Rimini, il 10 gennaio 2017 è stata aggredita da Jorde Edson Tavares, l’ex compagno le ha ustionato il viso con l’acido. La giovane ha riportato gravi danni in particolare a un occhio. Dopo l’aggressione ha mostrato, da subito, una grande grinta e voglia di reagire. Con grande coraggio ha mostrato, per la prima, il volto sfigurato dall’acido partecipando al ‘Maurizio Costanzo Show’ dove ha raccontato la sua storia. Gessica aveva denunciato Tavares per stalking, poiché l’uomo non si rassegnava alla fine della relazione.

“Io volevo tutelarmi, non frustrarlo – ha raccontato a Maurizio Costanzo -. Per questo ho chiesto l’ammonimento. Lui mi ha detto: me la pagherai e ti rovinerò la vita senza toccarti con un dito. Citando un proverbio del suo paese mi aveva detto: ogni cane ha il suo venerdì per dire ‘arriverà il giorno che me la pagherai’. Lui si sentiva la vittima”. La Corte di appello di Bologna ha condannato Tavares a 15 anni, 5 mesi e 20 giorni. Gessica ha partecipato anche a “Ballando con le Stelle” dimostrando, ancora una volta il suo coraggio e la sua forza, ballando in prima serata su Rai Uno. Determinata, non ha perso la voglia di vivere, nonostante ciò che le è accaduto e continua a essere un grande esempio per tante donne vittime di violenza.

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