‘Masquarate campuasciane’ per chiudere il Carnevale: la ‘Mesaiola’ e ‘Cuncetta de Mascione’

‘Masquarate campuasciane’ per chiudere il Carnevale: la ‘Mesaiola’ e ‘Cuncetta de Mascione’

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Le rappresentazioni domenica 3 marzo in piazza Municipio. La presentazione in una conferenza stampa dell’assessore alla cultura Lidia De Benedittis e della presidente della Commissione cultura, Giovanna Viola



CAMPOBASSO. Per il Carnevale Campobasso riscopre le sue tradizioni. E riscopre le sue maschere tipiche, come ‘Cuncetta de Mascione’, insieme a una tradizione, quella della ‘Mesaiola’ o ‘Carnevale dei dodici mesi’, che accomuna il Molise ad altre regioni italiane.

Iniziative organizzate dall’amministrazione comunale di Campobasso domenica 3 marzo, a partire dalle 11, in piazza Municipio.

Oggi la presentazione, in una conferenza stampa, che l’assessore alla Cultura Lidia De Benedittis e la presidente della Commissione cultura Giovanna Viola hanno tenuto insieme alla presidente dell’associazione ‘Molise radici’ Maria Cristina Salvatore e alla presidente della 'Polifonica Monforte' Rosa Socci. Con loro anche la piccola Sofia, la bimba che interpreterà ‘Cuncetta de Mascione’, la più campobassana delle rappresentazioni popolari di Carnevale. Vicenda che narra dell’amore contrastato tra la bella contadina ‘Cuncetta de Mascione’ e ‘Francische u sfatiàte’, con tanto di lieto fine.

“Vogliamo rendere il Carnevale un altro dei punti forti di Campobasso”, ha chiarito l’assessore De Benedittis, che ha illustrato il programma. Che prevede il coinvolgimento dei bambini. Giovani cittadini, è stato detto in conferenza stampa, a cui passare il testimone delle tradizioni. Da salvaguardare.

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