Arte, gastronomia e moda: a Isernia torna il festival della cultura Rom e Sinti

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Fervono i preparativi per la quarta edizione dell’evento che sarà ospitato l’8 aprile all’auditorium. Ricco il programma della giornata che ha l’obiettivo di far conoscere la bellezza di un popolo


ISERNIA. Fervono a Isernia i preparativi per la quarta edizione del festival culturale ‘Rom e Sinti’, che sarà ospitato all’auditorium il prossimo 8 aprile. L’evento, promosso dall’associazione ‘Rom in progress’ in collaborazione con Romni e la cooperativa sociale il Geco, avrà inizio alle ore 17.

“Il fine – spiegano i promotori - è quello di valorizzare le risorse artistiche e culinarie della comunità rom e sinti per far conoscere la bellezza di un popolo, purtroppo a molti sconosciuta, proponendo esempi positivi di integrazione nel tessuto sociale, mostrando pertanto l'altra faccia della medaglia. Con ciò infatti si intende dar risposta ai molteplici pregiudizi e stereotipi che, oggi cosi come ieri, tendono ad oscurare e macchiare la comunità Rom, sfociando sempre più nell'antiziganismo: specifica forma di razzismo e discriminazione nei confronti di Rom e Sinti.

Tale iniziativa nasce per coinvolgere la città isernina favorendo un incontro con le comunità rom, con lo scopo di creare ponti culturali e promuovere il nostro territorio. All' interno della giornata abbiamo previsto diversi momenti. La presentazione del programma Discrikamira, finanziato dalla direzione generale della giustizia della Commissione europea, sviluppa azioni di formazione rispetto all’antiziganismo, destinate in particolar modo a professionisti nel campo giuridico come ad esempio avvocati, agenti di polizia e professionisti dei mass media. Parimenti coinvolge anche la popolazione rom attraverso attività di informazione e formazione per la conoscenza e la consapevolezza dei diritti e dei doveri. Tale progetto ha anche il fine di promuovere la creazione di un programma specifico di assistenza legale gratuita per le vittime di reati di odio e discriminazione, nonché una formazione congiunta per gli avvocati attraverso le loro associazioni professionali”.

Change privacy settings