Poietika 2019, la parola che brucia: al via l’art festival che l’Italia ci invidia

Poietika 2019, la parola che brucia: al via l’art festival che l’Italia ci invidia

Valutazione attuale: 3 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella inattivaStella inattiva
 

Poietika, l’art festival che ha conquistato il panorama di settore e la stampa italiana ( Left e L’Espresso, solo per citare i più recenti articoli), che è stato selezionato – come ha annunciato Toma – “dal Mibac tra i progetti nazionali più interessanti’, ha due punti di forza, in questa sesta edizione: “La contaminazione e la globalizzazione: gli stili che si incrociano in una cultura che non ha confini neanche territoriali – ha continuato il governatore -; il Molise diventa baricentro del mondo e se non ci interfacciamo con il globale restiamo provinciali”. Parole di stima verso l’assessore Cotugno, “che sta dirigendo bene l’orchestra che suona la partitura ‘Turismo è Cultura’. E poi il ringraziamento corale a tutte le professionalità che lavorano in Fondazione, alla squadra che condivide impegni e obiettivi.

“Poietika, il luogo di incontro tra il globale e il locale. Tra il Molise e il mondo” ha rimarcato ancora l’assessore Cotugno.

“Il Molise deve essere portato fuori dal Molise – ha rincarato la dose Antonella Presutti – come sta accadendo con la mostra ‘Icons’: Poietika non ha mai seguito eventi fini a se stessi, sensazionalistici: noi vogliamo seminare sul territorio e i frutti cominciano a vedersi. Il Molise oggi ha la sua riconoscibilità, gli operatori turistici culturali si interfacciano con interesse alla nostra terra e di questo dobbiamo ringraziare la Regione che ha investito in progettualità e programmazione”.

arco toma sponsor1

Le parole del direttore artistico, Valentino Campo, che indossa come tutti gli altri la t-shirt dedicata all’evento, lasciano trasparire l’appagamento di chi si sente gratificato davvero da quello che fa.

Vedere il cartellone di Wim Mertens mi ha spiazzato – racconta – tutti luoghi celebri dove si esibisce e poi una sola data in Italia, a Campobasso. Al Teatro Savoia. Come sentire da Nedim Gursel che non c’era alcun problema a venire a Campobasso, senza nemmeno bisogno di pensarci su. Sapere che Vandana Shiva, che è stata ospite dell’Onu e di Mattarella, salirà sul palco del Savoia rende chiara l’idea del prestigio di cui gode questo festival. Che non è il nostro, è del Molise”.

Privacy Policy