‘Le poche cose certe’, a Isernia la presentazione del romanzo di Valentina Farinaccio

‘Le poche cose certe’, a Isernia la presentazione del romanzo di Valentina Farinaccio

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L’incontro si terrà domani alle ore 16.30 presso il Chiostro di Palazzo San Francesco



ISERNIA. Il comitato studentesco del Majorana-Fascitelli in collaborazione con la Libreria Giunti al Punto e con il patrocinio del Comune di Isernia propone l’incontro con l’autrice Valentina Farinaccio e il suo secondo romanzo ‘Le Poche Cose Certe’. L’incontro si terrà domani 15 aprile alle ore 16.30.

Il libro è una valanga di emozioni. C’è l’amarezza del rimpianto, la dolcezza di ricordi ancora vivi nella mente del protagonista, la sofferenza del dover fare delle scelte, c’è quello che poteva essere, e la presa di coscienza poter ancora cambiare le cose; c’è una vita. Il tutto si riassume in un’incantevole, attenta e sempre lucida analisi della natura umana. Le poche cose certe è una storia che fa sciogliere il cuore e tremare le gambe perché, nell'inettitudine del protagonista, ogni lettore potrà ritrovare una parte di sé e delle proprie paure.

Per giunta arriva un momento, durante la narrazione, in cui l'ansia di vivere di Arturo si riversa sul lettore che, se in un primo momento per quel personaggio non ha trovato delle giustificazioni plausibili, pagina dopo pagina si ritrova a fare il tifo per lui. Emerge chiaro il ritratto di un uomo che ha paura di molte cose: paura di vivere, paura di essere ancora quel bambino che, nel giorno del suo compleanno, soffia sulle candeline con accanto una bottiglia di Vov, paura di mettere un piede davanti all'altro per imparare a camminare, paura di affogare nel mare di possibilità a lui riservate, tanto che preferisce rinunciare.

Ma proprio quando tutto sembra perduto, quando anche i giorni felici diventano tristi, quando il non sentirsi all'altezza e l'ansia di dover nuovamente scappare la fanno da padroni, ecco che qualcosa è pronto a cambiare, se solo Arturo imparasse a stare in piedi. L’evento fortemente voluto da Giuliano Vacca, Rappresentante d’Istituto del Majorana-Fascitelli, sarà condotto dal ragazzo stesso il quale ha così affermato: “E’ stato un piacere poter far conoscere questo libro ai ‘miei’ studenti. – ha inoltre aggiunto - Ho amato profondamente ogni singola pagina di questo romanzo. Un romanzo che, in sole 150 pagine, affronta il famoso male di vivere e lo fa in maniera impeccabile ma lieve. Ma bellissima”.

Michele Montanaro

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