20 anni di Macchia Blues: un’edizione col botto

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20 anni di Macchia Blues: un’edizione col botto

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A Macchia d’Isernia tutto pronto per la 20esima edizione della kermesse musicale ormai famosa in tutta Italia. Il 19 e 20 luglio artisti da tutto il mondo animeranno il borgo molisano



MACCHIA D’ISERNIA. Quando si parla di musica e cultura blues, uno dei più importanti eventi estivi del centro-sud Italia è di sicuro il Macchia Blues, che quest’anno giunge alla sua XX edizione.

La storica rassegna nata nel 1996, si terrà, come di consueto, nel suggestivo borgo medievale di Macchia d’Isernia venerdì 19 e sabato 20 luglio. Considerato uno dei più importanti festival dedicato alle dodici battute di tutta Italia, il Macchia Blues, organizzato e promosso dall’associazione culturale ‘La Fenice’ di Macchia d’Isernia, presenta, come ogni anno, un cartellone notevole, concepito muovendosi in equilibrio tra nuove tendenze e tradizione, sperimentazione e valorizzazione di giovani talenti.

Macchia Blues locandina

Ecco quindi il programma completo, che prevede l’apertura dei Ramegna Shuffle – la storica band isernina guidata da Celeste Caranci, che si esibì anche alla prima edizione, stavolta con Luca Tozzi:

Venerdì 19 luglio

21:00 Ramegna Shuffle & Luca Tozzi

22:30 Blue Stuff con Lino Muoio e Gennaro Porcelli 

00:30 Night blues and open jam



Sabato 20 luglio
18:30 Aperitivo in blues & Street Art

21:00 The Blues Queen

22.30 Eric Sardinas band

23:30 The Cyborgs

01:00 Night blues and open jam

Spicca nel cartellone la presenza dei Blue Stuff, con Lino Muoio e Gennaro Porcelli: leggendaria band napoletana, in attività dal 1982, che ha collaborato anche con Edoardo Bennato nel suo ‘alter ego’ di Joe Sarnataro; Eric Sardinas, altro mito della chitarra blues mondiale, famoso per la sua abitudine di dare fuoco allo strumento durante i live – espediente che gli è costato, durante un concerto a Sydney nel 2000, un’ustione di terzo grado al polso sinistro. Infine, i Cyborgs, ‘two man band’ di musicisti misteriosi giunti dal futuro – o almeno, così dicono loro – che si esibiscono mascherati e propongono la propria versione da terzo millennio degli insegnamenti classici appresi dai padri del blues. “Il blues è la madre di tutta la musica, è la matrice. Il futuro ha bisogno di ritrovare il passato”, hanno dichiarato in precedenti interviste.

Insomma, una kermesse di musicisti e concerti ricchissima: isNews sarà sul campo per questa due giorni all’insegna del blues documentando e raccontandone le emozioni in tempo reale sul sito e sui propri canali social.

Pietro Ranieri

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