‘Lilium’, il corto sulla violenza di genere che parla molisano

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‘Lilium’, il corto sulla violenza di genere che parla molisano

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Il lavoro, già presentato sia a Milano che a Molisecinema nella sezione speciale ‘Girare il Molise’, è stato girato interamente a Casacalenda con un cast tutto locale, e vede nel team i due giovanissimi ragazzi molisani Antonio De Gregorio e Mattia Marano


TERMOLI. È stato presentato al pubblico ieri, al cinema ‘Oddo’ di Termoli, il cortometraggio ‘Lilium’. Nel team di ideazione e realizzazione due giovanissimi ragazzi molisani: lo sceneggiatore e produttore esecutivo Antonio De Gregorio, di Termoli, e lo sceneggiatore e regista Mattia Marano, di Campobasso. Assieme a loro, completano il gruppo la sceneggatrice e operatrice Anna Ripamonti e la direttrice della fotografia e sceneggiatrice Francesca Paglialonga. I ragazzi, studenti dello Ied a Milano, hanno deciso di realizzare per il loro ‘film di laurea’ un corto ambientato nella propria terra e che parlasse dall’inizio alla fine molisano.

Mentre la troupe è composta da un team di giovanissimi provenienti da tutta Italia, infatti, il cast è interamente formato da attori scelti tramite provino nella regione, e vede come protagonisti Giuseppe Campestre, Eva Sabelli e Marco Caldoro. Questo, oltre al paese di ambientazione della vicenda – Casacalenda – ha valso al lavoro il patrocinio dell’Ente stesso, che ha riconosciuto il corto come ‘opera d’interesse culturale’ per il Molise.

‘Lilium’ narra la storia di Antonio, la cui vita viene sconvolta dalla comparsa di una donna che vive con un uomo che la picchia. Il corto esplora il tema della violenza di genere, della violenza assistita e della rimozione dei traumi, vissute attraverso gli occhi di chi le subisce direttamente. Dissociazione, rabbia, introspezione, con al centro i temi del fiore di giglio – emblema di purezza, ma anche di rinascita – e dell’acqua, che richiama in forma di archetipo junghiano la sicurezza del liquido amniotico nel ventre materno.      

Il lavoro è già stato presentato sia a Milano, lo scorso 8 luglio, che il 9 agosto a Molisecinema, nella sezione speciale ‘Girare il Molise’: quella di domenica è stata però la prima assoluta aperta al pubblico. A seguire, nella sala gremita, si è tenuto un interessante dibattito che ha visto intervenire, tra gli altri, la dottoressa e presidente della onlus ‘Libera Luna’ Maria Grazia La Selva, la dottoressa Maria Immacolata Mustillo del Centro di sanità mentale Termoli e il suo direttore, il dottor Angelo Malinconico.

Pietro Ranieri

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