Raccontare la cronaca nera: a ‘Kiss me deadly’ il giornalista Fabio Sanvitale e il docufilm su Pasolini

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Terza giornata della kermesse sul noir al Palazzo Gil di Campobasso. La proiezione di questa sera è dedicata al film ‘Il colpevole’ di Gustav Moller


CAMPOBASSO. Continua a tenere tutti con il fiato sospeso la kermesse sul noir “Kiss me deadly”,  ormai appuntamento cult dell’estate. Come sempre, dalle 18 alle 21, è visitabile la mostra ‘Occhi sul noir. Epopea delle fotobuste cinematografiche”.

La giornata comincia con il noir a fumetti e il workshop di di Maurizio Lacavalla che presenta ‘L’innesto surreale”, alle 19 aperitivo in terrazza.

Alle 20.30 l’interessante incontro con Fabio Sanvitale, una vita passata negli angoli più scuri della cronaca nera. Un incontro dal titolo “Scrivere il crimine” che introdurrà anche il docu-film su una delle indagini italiane più lunghe ed accurate: l’omicidio di Pasolini.

fabio sanvitale

Fabio Sanvitale ha 53 anni ed è giornalista investigativo, scrittore, docente in corsi di formazione criminologica, esperto di cold cases, ha contribuito con i suoi libri a gettare luce su importanti casi del passato, tra cui l’omicidio di Pier Paolo Pasolini e la storia del “Canaro” della Magliana. L’incontro, condotto da Leopoldo Santovincenzo, introduce il docufilm di Sanvitale “Pasolini, poesia e sangue”. Sulla base dell’accuratissima inchiesta giornalistica realizzata con Armando Palmegiani per il libro ‘Accadde all’Idroscalo’, Fabio Sanvitale ripercorre in 37 serrati minuti tutti i nodi dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini avvenuto ad Ostia nella notte tra il primo e il due novembre 1975 e propone, in sottofinale, una nuova ipotesi sulle dinamiche e sul reale movente del delitto.

Alle 21.30, la proiezione de ‘Il Colpevole” di Gustav Moller: premio del Pubblico al Sundance Film Festival 2018, al Rotterdam International Film Festival 2018 e al Torino Film Festival 2018, candidato agli European film awards per miglior attore, sceneggiatura e opera prima, racconta la storia dell’agente di polizia Asger Holm che, in attesa dell’udienza per un grave provvedimento disciplinare, è relegato al centralino dove, insofferente e demoralizzato, risponde al numero d’emergenza. L’improvvisa chiamata di una donna che racconta di essere stata rapita lo spinge a mettersi nuovamente in gioco, forse in cerca di redenzione. Presenta Carlo Modesti Pauer.

Al termine della proiezione, si tira il fiato con le selezioni musicali di Zeeta.

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings