Le reliquie dei Re Magi a un passo dal ritorno in Italia: merito di un molisano

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Grazie all’intervento dell’imprenditore capracottese Ermanno D’Andrea, il contenzioso religioso sulle vestigia di cui si appropriò 800 anni fa Federico Barbarossa per traslarle a Colonia potrebbe essere vicino a una risoluzione positiva


CAPRACOTTA/COLONIA. Da circa 800 anni l’Italia e la Germania vivono un contenzioso di natura religiosa: Federico Barbarossa traslò le reliquie dei Re Magi dalla chiesa di Sant’Eustorgio di Milano al Duomo di Colonia, uno dei più antichi e belli della Germania. Questo evento sembrerebbe avere poco a che fare con il Molise, se non fosse che tra i membri della delegazione italo-tedesca formatasi per dirimere il ‘sacco’ delle reliquie c’è anche Ermanno D’Andrea, un altro dei tanti ‘Molisani nel Mondo’ impegnati in iniziative di altissimo profilo. L’azienda omonima è leader mondiale nel settore della tecnologia di precisione, e anche a lui si deve la realizzazione dell’albergo diffuso ‘Borgotufi’ di Castel del Giudice. E sembra proprio che il dialogo per risolvere questo contenzioso secolare si stia avviando verso una risoluzione positiva anche grazie al contributo del cittadino capracottese.

D’Andrea ha infatti una lunga storia di rapporti con la Germania, iniziata già nel 1957 quando partecipò alla ‘Fiera della Meccanica di Precisione’ di Hannover; è proprio grazie a questo impegno diplomatico e non solo che l’associazione ‘Giuseppe Tedeschi’ ha deciso di rendere nota la notizia e complimentarsi con il cittadino capracottese tramite una lettera diramata anche a mezzo stampa.

“Per tutti noi – si legge nel testo firmato dalla presidente Lidia De Sanctis e dalla coordinatrice Roberta Iacovantuono - auspicando il prosieguo del dialogo che già positivamente si è avviato, è motivo di gratificazione che un emigrante di Capracotta sia tra i protagonisti di questa straordinaria iniziativa storico-religiosa, a dimostrazione e conferma della giusta stima nei tuoi riguardi. È inutile nasconderti che tra le comunità molisane che operano in Italia e all’estero quella di Capracotta si distingue per dinamismo e diffusione, come ci conferma da Pittsburgh anche il Console d’Italia, Joseph D'Andrea, che recentemente ha incontrato uno dei più bravi amministratori di residenze per anziani di quell’area degli Stati Uniti, tale Nicola Vizzoca originario per l’appunto del tuo stesso paese”, chiude la missiva.

Pietro Ranieri

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings