Natale a teatro, sul palco del Loto torna in scena ‘Moli Land’

Natale a teatro, sul palco del Loto torna in scena ‘Moli Land’

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Dopo il sold-out di ottobre verrà riproposto lo show creato e ideato da Enzo Luongo, che si avvale del ‘feroce contributo’ di Pippo Venditti, mattatore del web. Prima replica questa sera alle ore 21



FERRAZZANO. Dopo il grande successo ottenuto all’inaugurazione del Loto Link Fest 2019, a inizio ottobre, con due sold-out consecutivi, torna a grande richiesta, a chiusura del Festival, sul palcoscenico del Loto, in versione natalizia, ‘Anche i molisani nel loro piccolo s’incazzano’, ribattezzato ‘Moli Land’.

In scena lo show, creato ideato da Enzo Luongo, noto per aver cavalcato col suo libro omonimo, il tormentone ‘Il Molise non esiste’, s’avvale del feroce contributo di Pippo Venditti, mattatore del web, ideatore e interprete della pluripremiata webserie ‘La banda della Masciona’.

La Sala TFS del Teatro di Ferrazzano, arredata come un music club anni ‘80, con tavolini e servizio Bar, ospiterà questa versione più cool e coinvolgente, pensata apposta per le feste, che riduce ancor più le distanze fra il pubblico e i due mattatori dello show che, ogni sera, ospiteranno anche diversi ospiti a sorpresa.

Come padroni di casa e gestori del loro jazz club privè, a metà fra Lenny Bruce e Arbore, Pippo ed Enzo intratterranno, raccontando vizi privati e pubbliche virtù del Molise e dei molisani, e ancor più della sua classe dirigente, vivisezionata con acume e ironia, irresistibili e divertentissimi.

Il Molise, dunque, la regione che non esiste, al centro di un grande blob multimediale, attraverso le sue particolarità, le sue stranezze, le sue unicità, buone o cattive che siano. Entertainment d’immagini, ritagli di giornali, aneddoti, filmati, foto, tweet o post su Facebook, raccontati e commentati da due amici di sempre, con il pubblico, raccolto e coinvolto come in un jazz club, anni ’90.

Due voci che s’intrecciano in un monologo a metà o… segato in due, che è pur sempre il racconto di una grande Storia d’amore per questa terra, dove il cazzeggio è strumentale a riflessioni più profonde sull’Essere o il Non Essere del Molise e dei moli-sani o moli-insani che siano.

Prima replica programmata questa sera alle ore 21, e poi altre 3 repliche sabato 28 (ore 18), domenica 29 (ore 21) e domenica 5 gennaio (ore 21), che si alterneranno alla programmazione di PeerGynTrip, programmato in sala grande, con la possibilità anche di biglietti combinati scontati.

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