Scuola digitale, il ‘Fermi-Mattei’ di Isernia conquista il premio provinciale

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L’istituto tecnico l’ha spuntata dopo un ex-aequo con il ‘Majorana-Fascitelli’


ISERNIA. In un clima di grande partecipazione e di entusiasmo, si è svolta martedì 12 maggio dalle ore 9,30 la premiazione della Fase provinciale di Isernia del ‘Premio scuola digitale’. Anche se le misure di contenimento dovute alla pandemia da coronavirus hanno costretto la scuola ospitante ad una edizione in modalità on line, c’è stata, comunque, una considerevole adesione e un forte coinvolgimento di tutte le parti interessate. Quando all’orario d’inizio, infatti, sono cominciate a spuntare le connessioni sulla piattaforma Cisco Webex abbiamo potuto costatare tutti la grande aspettativa che ormai da tempo circondava l’evento.

scuola dentroErano presenti in connessione tutte le principali componenti che l’hanno reso tale. A cominciare dalle quattro scuole finaliste, ossia l’Istituto Comprensivo ‘Don Giulio Testa’ di Venafro, l’Istituto Comprensivo Statale ‘Molise Altissimo’, scuola primaria di Carovilli, l’Isis ‘Majorana-Fascitelli’ di Isernia e la scuola ospitante l’Isis ‘Fermi-Mattei’ di Isernia.

Ciascun istituto era rappresentato dal proprio dirigente scolastico e da un gruppetto di alunni coinvolti nella presentazione dei progetti in gara.
Dopo il benvenuto del dirigente scolastico del ‘Fermi-Mattei’ Emila Sacco e del referente provinciale e moderatore Antonio Palomba, sono stati presentati i membri della giuria provinciale formata da M. L. Forte, provveditore della Provincia di Campobasso per l’Ufficio Scolastico del Molise, G. Capobianco, docente dell’Università degli Studi del Molise, e l'assessore alla cultura di Isernia E. Kniahynicki. Presente alla manifestazione anche il Mario Ferocino, dell’Istituto Tecnico Pertini di Campobasso.

Completati i saluti iniziali si è entrati nel vivo della gara con la presentazione dei quattro progetti finalisti relativi ai quattro istituti in competizione.
I giovani studenti dei due Istituti Comprensivi della scuola Secondaria di 1° Grado, ‘Don Giulio Testa’ di Venafro e ‘Molise Altissimo’ di Carovilli hanno presentato i loro video-progetti intitolati, rispettivamente, “Da logo a ozobot”, e “Mentre alle mucche ci pensa Arduino noi percorriamo la via del latte” con i quali hanno affrontato problematiche tecniche relative, nel primo caso, alle figure geometriche applicate alla robotica e, nel secondo caso, ad una innovativa produzione di derivati del latte, dimostrando in entrambi i casi una fervida fantasia e una creatività degna della loro giovane età.

Con i due Istituti di secondaria di 2° Grado, poi, si è entrati in un ambito più complesso e tecnologicamente più evoluto. Il progetto elaborato dal ‘Majorana-Fascitelli’ intitolato: “Tinkering with origami”, prevedeva la realizzazione di un modello di origami corredato da circuiti elettrici e sensori in modo da piegare il cartoncino per fargli prendere varie forme in base al programma elaborato. Una sorta di divertissement tecnologico. Infine, è stata la volta del progetto, risultato poi vincitore, esposto con dovizia di particolari dai ragazzi del ‘Fermi-Mattei’, intitolato “Eco System Voice – sistema a comando vocale per la raccolta differenziata”. Un geniale sistema di raccolta differenziata regolato dalla voca umana che ha lo scopo di eliminare uno sbagliato conferimento del rifiuto, salvaguardare l’igiene dell’utente, favorirne l’uso ai portatori di handycap il tutto con lo scopo di migliorare l’ambiente e l’uomo che lo abita. Un rivoluzionario sistema che ha immediatamente suscitato l’interesse di tutti i presenti, in particolar modo dell’assessore Kniahynicki che ne ha intravisto un futuro utilizzo nella vita di ogni giorno. Con la sua vittoria, il ‘Fermi-Mattei’ ha, quindi, conseguito il diritto a passare alla fase regionale del Premio Scuola Digitale prevista nei prossimi mesi, a cui, come hanno promesso gli studenti, l’istituto sarà pronto e agguerrito!

In conclusione, tutto l’evento è stata un ulteriore dimostrazione (se ancora ce ne fosse bisogno) di come la scuola sia capace, anche con mezzi limitati, di rimboccarsi le maniche per ottenere dei risultati che esaltino il genio dei nostri giovani, e attestino quanto la scuola sia sempre più fucina di inventiva e di creatività in cui le nuove generazioni possono trovare terreno fertile per la costruzione di un futuro più sostenibile ed umano.

Francesco Bovino

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