Premio P.A.C.I., mostra nel segno dell'arte sociale: si parte il 19 dicembre

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L'ottava edizione del Premio Auditorium Unità d'Italia sarà a cura di Gioia Cativa e Carmen D’Antonino, con il patrocinio del Comune- Anche isNews tra i media sponsor dell'evento


ISERNIA. Il P.A.C.I. è la collettiva d’arte contemporanea ospitata nella galleria dell’Auditorium Unità d’Italia di Isernia. Giunta alla sua ottava edizione, è oggi tra le più importanti rassegne di arte contemporanea in Molise. L’edizione 2020 è a cura di Gioia Cativa e Carmen D’Antonino, con il patrocinio del Comune di Isernia.

Quest’anno il concept che ha informato il tema scelto è stato “l’Arte Sociale”, un argomento delicato e molto vasto che prende inevitabilmente spunto da quanto negli ultimi tempi succede a causa del Covid-19

“Il 2020 – spiega Antonio Pallotta, direttore artistico del P.A.C.I. - è l’anno che nella storia resterà inciso come l’anno della pandemia da coronavirus. Uno sconvolgimento epocale non solo sanitario, ma che ha investito tutte le sfere della socialità, quella dell’arte compresa. Considerata quindi tale inevitabile circostanza, l’argomento trattato per il P.A.C.I. 2020 sarà l’Arte Sociale, volendo comprendere sotto questa espressione la natura dell’arte che si interroga sullo stato sociale, culturale, politico, economico dal quale giocoforza trae la sua ispirazione. Questa crisi, non solo sanitaria, ha sottoposto tutti noi alla revisione delle nostre abitudini e ci ha costretto a riflettere su quanto ciò che in natura accada sia la conseguenza, più o meno responsabile, delle nostre azioni. Termini come xenofobia, quarantena, isolamento, resistenza, resilienza, sopravvivenza, ma anche riciclo, recupero, adattamento, solidarietà, volontariato, accendono temi di riflessione a nostro parere molto attinenti al momento attuale e di cui vorremmo condividere la discussione e l’approfondimento con gli artisti invitati al P.A.C.I. 2020”.

Secondo tale criterio si è costruita la rosa dei 12 partecipanti, tutti di straordinaria caratura: Giovanni Albanese, Francesco Bancheri, Giorgio De Finis, Pablo Echaurren, Dante Gentile Lorusso, Carlo Gori, Federico Lombardo, Nicola Macolino, Veronica Montanino, Itto Otto, Antonio Pallotta, Massimiliano Precisi.

L’associazione ha deciso, sempre causa Covid, e con l’ormai collaudato supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Isernia, di posticipare la kermesse, svoltasi sempre in concomitanza del Settembre Isernino, al periodo di Natale. Inoltre, per l’edizione 2020 non saranno assegnati premi né proclamati vincitori. Altre novità riguardano anche la richiesta che l’associazione ha inoltrato agli artisti partecipanti di realizzare un contributo video attraverso il quale sarà possibile ascoltare e vedere direttamente l’artista che si racconta.

Il P.A.C.I. 2020 ha inoltre ricevuto l’importante patrocinio da ‘Il Terzo Paradiso’ di Michelangelo Pistoletto. In questo momento l’organizzazione del premio è in contatto con lo staff del maestro dell’Arte Povera, per capire se i suoi impegni possano conciliarsi con l’invito che l’associazione gli ha inoltrato a partecipare all’evento personalmente.

Per la prima volta e in forma ufficiale, inoltre, l’edizione del PACI 2020 sarà supportata anche da media-sponsor che contribuiranno all’importante lavoro di diffusione e comunicazione dell’evento su territorio non solo regionale. Alcune fra le più importanti testate giornalistiche presenti in regione, quali Primo Piano Molise, IsNews e OFF - Officina dei Giornalisti, garantiranno una comunicazione costante sulla carta stampata, sul web, sui social e sulle emittenti televisive. Nella stessa ottica di massima diffusione possibile, ricade anche il passaggio del PACI 2020 a ‘Te la do io l’arte’, programma radiofonico del palinsesto di RAI Radio 2 e condotto da Nicolas Ballario, che l’associazione ringrazia insieme a quanti hanno accettato di supportare in tal senso l’iniziativa.

Le prossime settimane saranno quindi di intensa attività per l’associazione, la quale già lavora alacremente al calendario degli eventi collaterali.

“L’arte come la cultura è un bene comune – dichiara Gioia Cativa, curatrice dell’evento - è un forte aggregatore sociale e permette una profonda interazione fra opera e pubblico. Partendo da questo presupposto, abbiamo deciso di dedicare il P.A.C.I. di quest’anno al tema dell’Arte Sociale. La decisione nasce anche in seguito agli avvenimenti che hanno sconvolto questo 2020 obbligando un distanziamento che è servito a capire come l’arte, in tutte le sue sfaccettature, possa essere un’ancora di salvezza dall’isolamento. Nomi importanti dello scenario italiano e internazionale hanno aderito a questo progetto che vedrà la luce a dicembre, come chiusura di un anno difficile seguito dall’auspicio per l’arrivo di un anno migliore”.

L’arte come esercizio di intelligenza che non deve occuparsi solamente del ‘bello’, ma in particolar modo deve avvicinarsi a quelle problematiche presenti nella società in cui viviamo – sottolinea Carmen D’Antonino altra curatrice del Paci - Questo è il tema che verrà affrontato quest’anno.  La poetica degli artisti presenti in questa edizione sarà concentrata attorno a un’arte che esprima e indaghi la vita in tutte le sue dimensioni, ardenti in una ricerca di senso. D’altronde, il valore sociale di un’opera d’arte si è sempre basato sul dialogo, l’ascolto, lo scambio, il coraggio e l’esperienza che porta i diversi artisti a sfidare il mondo odierno. E da metà dicembre all’interno delle sale dell’Auditorium, ognuno di loro potrà esprimere al meglio la propria indagine artistica attraverso forme, colori e nuovi linguaggi”. 

La vernice di apertura è prevista il 19 dicembre alle ore 18 presso la Sala Mostre dell’Auditorium Unità d’Italia di Isernia.

La mostra sarà aperta al pubblico venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 20, in orario prolungato in occasione degli incontri specifici in calendario, e previo appuntamento anche fuori dagli orari e dai giorni programmati.

Il calendario degli eventi è in corso di definizione.

Quelli certi per il momento sono l’inaugurazione e il finissage, che si terrà 10 gennaio 2021.

 

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