Perturbazione e Liana Marino a Campobasso Sonika-Poietika. Omaggio a Pino Daniele

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Nel programma di domani, 5 settembre. Questa sera musica live con Luci, Cesare Basile e i Caminanti


CAMPOBASSO. Ultimi due giorni per Sonika-Poietika, la rassegna organizzata da Regione Molise e Fondazione Molise Cultura, al Palazzo Gil.

Si comincia questa sera alle 19,30 con la presentazione del libro ‘Musica migrante - Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo’ (Arcana), alla presenza dell’autore Luca D’Ambrosio, ideatore e responsabile di Musicletter.it e membro della giuria delle Targhe Tenco, accompagnato dalla giornalista Letizia Bognanni (Rumore).

Prendendo spunto dalle drammatiche testimonianze dei migranti arrivati in Italia all’inizio del terzo millennio, D’Ambrosio decide di partire alla scoperta delle musiche di un intero continente: l’Africa.

Dalle ore 21 (ingresso con biglietto) spazio alla musica live con Luci, al secolo Luciana Patullo, artista nata a Bojano che dopo l’esperienza nei Flug nel 2013, decide di trasferirsi a Vienna dove si dedica alla scrittura e all’apprendimento dell’arpa celtica. Nella primavera del 2020 inizia a pubblicare canzoni e videoclip come Luci sulle piattaforme digitali, con l’etichetta Metraton e la distribuzione Artist First.  ‘Dal Principio’ è il singolo di esordio, suggestivo ed emblematico, della cantautrice con l’arpa, seguito da ‘La semplice volontà’ (edizioni Sugar/Metatron), in attesa del primo ufficiale progetto discografico previsto per l’autunno 2020.

A seguire l’atteso concerto di Cesare Basile e i Caminanti, uno dei più autorevoli e innovativi autori italiani degli ultimi decenni. A Campobasso porterà sul palco le canzoni del suo nuovo album dal titolo ‘Cummeddia’, insieme ai suoi Caminanti, collettivo aperto di musicisti che ormai da anni è al suo seguito. Nel 2013 vince il Premio Tenco come miglior album dialettale ma non ritira la targa per protesta contro le politiche della Siae. 

Basile durante il corso della sua trentennale carriera è riuscito a creare un linguaggio ‘Blues’ viscerale, unico e personale utilizzando come lingua un dialetto siciliano arcaico e profondo. La Sicilia come il Delta del Missisipi e Basile come un novello Skip James o Robert Johnson. Il tutto corroborato dalla sua irrinunciabile attitudine rock che abbraccia a piene mani la musica popolare siciliana, il folk, il blues e, a modo suo, il punk.

Domani l’ultima giornata si aprirà alle 19,30 (ingresso libero) presso l’auditorium del Palazzo Gil, con la presentazione del libro  ‘Yes i know… Pino Daniele tra pazzie e blues-Storia di un masaniello newpolitano’ (Hoepli) dello scrittore napoletano Cesare Aymone.

Giornalista, critico musicale, scrittore con all’attivo una ventina di pubblicazioni dedicate alla storia del sound di Napoli, insieme a Letizia Bognanni, narrerà la favola musicale di Pino Daniele attraverso i luoghi che l'hanno visto nascere e crescere, immortalati nelle sue canzoni, le sue parole, gli aneddoti e gli interventi di chi ha condiviso con lui un tragitto della propria vita.  Il libro è un racconto che si snoda attraverso scritti ad hoc e interviste realizzate dall'autore allo stesso Pino Daniele (dal 1989 al 2014), ai suoi familiari, amici e colleghi (circa 70), fatte in trent'anni di giornalismo, per quotidiani, mensili specializzati in musica e non, tv e radio.

Dalle ore 21,00 (Ingresso con biglietto) il live acustico di Liana Marino, cantante, chitarrista e interprete raffinata nata a Campobasso, che ha ottenuto importanti riconoscimenti in premi legati alla canzone d’autore. Nel 2013 esce il suo primo Ep ‘La Grazia E L’eleganza’, autoprodotto, che vede in due brani anche la collaborazione artistica di Paolo Benvegnù.  Nel 2020 arriva il suo primo album Partenze’, per l’etichetta Isola Tobia Label che si classifica nella cinquina delle Targhe Tenco 2020 per la sezione 'Miglior album d’esordio'.
 
Si chiude con Perturbazione, uno dei più importanti gruppi pop-rock della musica italiana, fra i pionieri dell’indie nazionale, dopo una lunga gavetta pubblicano nel 2002 l’album della svolta, ‘In circolo’, votato tra i 100 migliori dischi italiani di sempre da Rolling Stone Italia, e trainato dal singolo ‘Agosto'. Con il loro nuovo disco (Dis)amore, album di inediti della band, uscito a maggio per Ala Bianca sono arrivati nella cinquina finale del Premio Tenco 2020.

Quella dei Perturbazione è una storia fatta di circa 800 concerti in tutta Italia ed Europa, un Festival di Sanremo nel 2014 - durante il quale il nome della band si afferma presso il grande pubblico grazie alla canzone ‘L’Unica’ - e una decina di dischi, fra cui album di culto come ‘Canzoni allo specchio’ (2005), ‘Del nostro tempo rubato’ (2010) e ‘Musica X' (2013). Da sempre la band descrive il proprio suono come ‘rock anemico’, riferendosi all’impatto emotivo che nasce dall’incrocio tra la propria musica e i testi, nella costante ricerca di un elemento mancante.
 
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