San Martino in Pensilis, i cento anni di Azione Cattolica

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Un secolo di vita, di fede e di autentica passione. GUARDA LE FOTO


di Luca La Luna

SAN MARTINO IN PENSILIS. Era il 1921, era appena finita da qualche anno la Grande guerra e l’epidemia di “spagnola” che avevano causato in tutta la nostra penisola migliaia di morti, feriti e mutilati, con conseguenze abbastanza devastanti sul piano politico, sociale ed economico, con miseria e povertà abbastanza dilagan-ti soprattutto tra le fasce più povere della popolazione.

In questo clima di incertezza, sotto la guida lungimirante delle autorità ecclesiasti-che dell’epoca, del vescovo di Larino mons. Antonio Lippolis (1915-1923) e dell’arciprete – parroco di San Martino in Pensilis don Gaetano Rossi (1892-1928), giovani donne della nostra comunità fondarono in paese la sezione della Gioventù femminile di Azione Cattolica intitolata a “Sant’Agnese”, vergine e martire romana del IV secolo, esempio di purezza e di virtù da seguire per le giovani generazioni, coniugando la loro esperienza di fede con quella della loro fondatrice la venerabile Armida Barelli, la stessa che il 7 Dicembre dello stesso anno, insieme a padre Ago-stino Gemelli, fondarono l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Qualche anno più tardi verrà fondata la sezione maschile dell’associazione intitolata a “San Luigi Gonzaga”, con il suo primo presidente nella persona di Nicola Marrano e co-me assistente ecclesiastico, nominato dalla Curia vescovile di Larino, don Tomma-so De Santis.

Nello statuto venivano enunciati gli scopi del circolo cattolico che era quello di for-mare i suoi aderenti “secondo i principi della religione cattolica affinché essi svol-gano opera di apostolato nella società”, per raggiungere tali scopi il circolo svolge-va settimanalmente una lezione di religione detta “adunanza”, riunione dei soci mediante funzioni religiose denominate “culto eucaristico”, pratiche di pietà, fre-quenza ai sacramenti, organizzazione di gite, cura dell’attività sportiva e musica-le. Qualche anno più tardi, nei giorni 16-19 Giugno 1927 si tenne a Larino il Con-gresso eucaristico diocesano e nella pubblicazione del bollettino diocesano per tale occasione alla voce “San Martino in Pensilis” riportava: “partecipazione delle con-fraternite, del circolo giovanile cattolico femminile e maschile, gruppo donne catto-liche e unione uomini cattolici”, l’anno seguente il 7 Giugno 1928 si tenne una rac-colta fondi per l’associazione e a San Martino si raccolsero £ 51 (cinquantuno lire).

Dopo il secondo conflitto mondiale (fine anni ’40 - anni ‘50) la situazione dell’associazionismo cattolico in paese viene valutato dalle relazioni diocesane co-me ottimo con buone sezioni di fanciulli, con oltre cento tesserati annui. Gli anni ’60 – ’70 segnano una nuova svolta per l’associazione, con il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965), l’Azione Cattolica nazionale promulga nel 1969 il nuovo statuto con la riorganizzazione dell’associazione i vari livelli, la nascita dell’ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi) e compie la sua “scelta religiosa” per vivere la vita di fede in una concreta situazione storica, essere “anima del mondo” cioè fermento e seme positivo nella costruzione di una città comune in cui ci siano meno poveri, meno oppressi e meno gente che ha fame (Vittorio Bachelet, Azione Cattolica e impegno politico, 1973), che a San Martino si concretizza nell’elezione, nel 1970, della prima donna a presidente dell’intera associazione nella persona di Lavinia Rocco, conosciuta da tutti come “donna Lavinia”, signora animata da profonda fede cristiana, zelo evangelico e missionario, già impegnata negli anni precedenti a li-vello diocesano come presidente della Gioventù femminile.

Negli anni ’80 - ’90 l’associazione vive il suo punto di pieno sviluppo, con la prepa-razione di convegni su documenti riguardanti il Concilio e la dottrina sociale della Chiesa, scuole di formazione per responsabili, collegamento con il centro diocesi, studi sui documenti associativi, del ruolo dei laici all’interno della Chiesa e nella so-cietà civile, gesti concreti di solidarietà e di carità fattiva. Il seme del Vangelo e della carità sparso in quegli anni portano l’associazione nel 1989 a contare 233 soci (175 adulti, 46 giovani e 12 ragazzi), prima parrocchia della diocesi per numero di tesserati, grazie anche all’aiuto e alla guida pastorale di don Angelo Castelli, par-roco in paese dal 1974 al 2001.

Oggi l’associazione conta più di cinquanta tesserati, di varie fasce di età, che svol-gono regolarmente incontri di formazione e catechesi e vivono a pieno la vita par-rocchiale e diocesana con ritiri di spiritualità, uscite, convegni e campi scuola esti-vi.

L’Azione Cattolica è stata ed è tuttora scuola di vita e di fede sia in ambito cristia-no, che politico, sociale ed economico per le tante generazioni che in questo secolo di vita si sono avvicinate e ringraziamo, per i tanti fratelli e le sorelle, che ancora oggi il Signore ogni giorno ci pone accanto nel nostro cammino. L’associazione par-rocchiale non si è mai risparmiata a seminare il seme buono della Parola e della carità e donando alla vita dell’associazione diocesana, con il servizio di tre presi-denti diocesani provenienti dalla nostra realtà locale, nelle persone di: Lavinia Rocco, Giuseppe Carriero e Maddalena Iannitti.

Il prossimo 21 Gennaio inizieremo i festeggiamenti per le celebrazioni del primo centenario di fondazione alla presenza del nostro vescovo S.E. Mons. Gianfranco De Luca, della presidenza, degli assistenti diocesani di AC e con tutta la comunità di San Martino, per poter RIPARTIRE cioè tornare alla sorgente, per rinnovare le ragioni di un’alleanza, è permettere alla voce del Signore di raggiungerci nuova-mente. Vogliamo ESPLORARE cioè avere uno sguardo “intelligente”, che guarda dentro per capire meglio i bisogni più veri e gli obiettivi da raggiungere e SCE-GLIERE per vivere grazie all’amore di Dio, sicuri della sua fedeltà e stupiti della sua Provvidenza.

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