Carrese di San Pardo verso candidatura Unesco: costituito gruppo operativo

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Prosegue senza sosta il processo preparatorio di candidatura dell’antica tradizione frentana, insieme ad altre manifestazioni molisane e non, nella Rete dei Beni Immateriali Unesco


LARINO. “Uomini, animali e fiori. Processioni agrarie con carri e gioghi bovini, decorazioni floreali e vegetali” promosso nel 2020 su ispirazione dell’Amministrazione comunale di Larino e supportato sul piano scientifico dalla prof.ssa Letizia Bindi ha registrato oggi un altro importante passo in avanti nel suo percorso. Si è svolto oggi, in videoconferenza, l’incontro delle venti comunità che hanno aderito al Working Group della candidatura lanciata con i rappresentanti del focal point Unesco del Mibac (Ministero per i Beni Culturali) – direttore Maria Assunta Peci e dott. Elena Sinibaldi – e le rappresentanti del Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali) – dott.sa Lupotto, direttrice Crea e dott.sa Luchetti in rappresentanza anche della dot.ssa Velardi del Gruppo Unesco di tale Ministero.

All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti sia delle amministrazioni coinvolte nel progetto e delle comunità di pratica festiva connesse alle diverse comunità. La prof.ssa Bindi ha presentato la genesi e lo stato dell’arte del processo di scrittura partecipativa del dossier che sarà presentato al termine della candidatura; la direttrice Peci e la dott.ssa Sinibaldi hanno efficacemente indirizzato e suggerito elementi di approfondimento e oculata definizione dell’elemento patrimoniale; le dott.sse Lupotto e Luchetti hanno sostenuto con forza l’interazione degli elementi culturali e ambientali in questa candidatura, il valore dei paesaggi rurali e urbani connessi con questi cerimoniale e la cruciale tematica della relazione uomo-animale.

Sono intervenuti alcuni rappresentanti delle comunità di pratica festiva che, lo ricordiamo, sono: Larino, Santa Croce di Magliano, Tavenna, Palata, Montecilfone, Guglionesi, Lupara, Atri, Bucchianico, Loreto Aprutino, Colonnella, Villacidro, Viterbo, Bacugno Posta, Marcellina, Albugnano, Vita, Laino Borgo, Rotonda.

Un plauso alla sinergia e entusiasmo evidenti delle comunità e alla coerenza dell’elemento culturale e di pratica tradizionale accomunante è stato espresso da tutti i rappresentanti ministeriali. Si è quindi costituito ufficialmente il gruppo operativo destinato a condividere e cooperare alla stesura e definizione condivisa e partecipativa del dossier di candidatura e del piano di salvaguardia in piena ottemperanza con il dettato della Convenzione Unesco per il patrimonio immateriale.

 

Change privacy settings