L'olio extravergine di Colletorto premiato in Giappone

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Ribalta mondiale per l’oro verde della comunità bassomolisana


COLLETORTO. Per la guida Bibenda tra i migliori extravergine d'Italia c'è l'Olio Colle d'Angio' di Giorgio Tamaro. La Bibenda, diretta da Franco M. Ricci, ha assegnato il Premio delle Cinque Gocce con valutazione dell'Eccellenza all'Olio Evo Rumignana di Colle d'Angio'. "Un riconoscimento - racconta Lugi Pizzuto - meritato ad una varietà che puntualmente stravince. La cultivar autoctona, la Nera di Colletorto, sempre della Famiglia Tamaro, invece, si piazza a ridosso con Quattro Gocce, mentre riceve Due Foglie dalla guida Gambero Rosso. In piena pandemia, dove soffre l'econonia, è di buon auspicio. La famiglia Tamaro da sempre ha creduto in questo prodotto che lavora con passione. Giorgio è immamorato fin da ragazzo alla tradizione di famiglia. Questa passione lo ha portato, tra non pochi sacrifici, a ripristinare un lavoro di antica memoria. Gli oliveti si trovano nell'agro di Colletorto. Tra contrada Macchie e la Vallata di Lauretum.

Qui il lavoro di ieri ha generato un mondo olivetato a mosaico. L'insieme del paesaggio è consacrato alla Madonna Nera degli Ulivi, che dimora solitaria in una chiesa rurale. Sul dolce crinale della contrada, l'esposizione del sole fa sentire la sua voce. L'olio Colle d'Angio' fa percepire il respiro di una storia antica. S'intreccia alle radici del luogo. I suoi momenti di gloria non si fermano qui. Infatti è di qualche mese la notizia che regala un'altra soddisfazione. Nel campo della ristorazione viene usato in Giappone in una variante della "carbonara". È motivo d'orgoglio per il Molise e per Colletorto. Il Paese dell'Olio spesso viene raggiunto da operatori giapponesi per toccare con mano la bontà e il fascino di un paesaggio ricco di note inedite, culturali e gastronomiche". 

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