Convitto ‘Pagano’, la memoria degli studenti ha messo il turbo

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

I ragazzi delle Scuole Medie e del Liceo formati con le tecniche e le strategie del Metodo ‘Matteo Salvo’ hanno raggiunto punteggi più elevati rispetto al Gruppo di Controllo non formato. I risultati di ‘School R-Evolution’.


CAMPOBASSO. Si conclude ‘School R-Evolution’, la prima ricerca sperimentale sulle Tecniche di Apprendimento per lo Studio. L’indagine si è basata sul metodo elaborato da Matteo Salvo, vincitore del titolo di International Master of Memory al Campionato Mondiale di Memoria. 

Il progetto è stato condotto da un Team di ricercatori dell’Università degli Studi e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, sotto la guida del Professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente e Socio Fondatore dell’Associazione di Neuropsicologi Assomensana.

A quanto pare, dunque, usare le giuste tecniche di apprendimento a scuola può davvero mettere il turbo alla memoria, migliorando in media la soglia di attenzione (+9%) e la velocità di elaborazione dei contenuti (+15%), e persino potenziando l’attitudine alla pianificazione delle attività per obiettivi didattici (+6%). Performance in crescita anche nelle materie oggetto dei test: inglese (+54%), matematica (+45%) e italiano (+48%).

La ricerca, che si è svolta da settembre 2020 a marzo 2021, ha coinvolto 247 alunni della scuola media e del liceo, 14 professori, 25 educatori e 58 ATA del Convitto Nazionale ‘Mario Pagano’ di Campobasso.

“Abbiamo fermamente voluto questa indagine sperimentale, e non un semplice corso di formazione rivolto ai docenti, con il preciso obiettivo di porre l’alunno al centro del processo di studio. E ciò per dimostrare, come si evince dai risultati dell’indagine, che una scuola migliora e progredisce non solo formando costantemente i propri docenti, ma fornendo ai suoi studenti le tecniche più efficaci per l’apprendimento. Perché, per usare una metafora sportiva, un abile allenatore per plasmare un buon atleta deve renderlo partecipe anche delle sue modalità di allenamento” ha spiegato con soddisfazione Rossella Gianfagna, Rettore del Convitto Nazionale campobassano.

“In questo periodo di disorientamento e di trasformazione forzata dei modelli didattici, l’assenza di socialità e di interazione in aula con compagni e professori può portare a pericolose forme di demotivazione e, in alcuni casi, persino di abbandono del percorso scolastico. Ecco perché il ruolo delle tecniche di studio è fondamentale per mantenere viva e sempre ricca di stimoli l’esperienza didattica, offrendo ai ragazzi una potente leva motivazionale per la propria crescita” ha detto Matteo Salvo, International Master of Memory.

I risultati della ricerca mostrano una crescita media del 49% nelle materie testate. Gli studenti delle Scuole Medie e del Liceo formati con le tecniche di memoria e le strategie del Metodo ‘Salvo’ hanno raggiunto punteggi più elevati rispetto al GC (Gruppo di Controllo non formato), con apprezzabili aumenti nei punteggi medi delle prove nelle tre materie oggetto di test: inglese (+54%), italiano (+48%) e matematica (+45%). Un risultato particolarmente significativo, soprattutto nel caso di materie di studio insegnate dai docenti ‘formati’, che conferma che il connubio di docenti e studenti ‘formati’ costituisce una marcia in più rispetto alla presenza di una sola delle due condizioni.

Performance in crescita per gli studenti dei due Gruppi Sperimentali anche nei test neuropsicologici che hanno registrato punteggi più alti nella ‘velocità di elaborazione delle informazioni’ (+15%) e nelle abilità di ‘pianificazione’ (+6%), due funzioni cognitive implicate in modo rilevante nelle fasi di comprensione, apprendimento, ragionamento e memorizzazione delle informazioni. Infine, sono stati rilevati punteggi più alti nel Campione di studenti del Liceo nella ‘Memoria di Prosa’ (+7,5%)  e ‘Velocità di elaborazione delle informazioni’ (+14%). 

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

Change privacy settings