Aiutare gli altri a realizzare se stessi: le professioni che permettono di farlo

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Guida ai lavori che permettono di supportare le persone più sfortunate grazie a un intenso percorso di studi e l’acquisizione degli strumenti necessari


Aiutare gli altri è innanzitutto una vocazione: una vocazione che però può diventare facilmente un lavoro. Parliamo di tutte quelle professioni che partono dalla nostra voglia di supportare le persone più sfortunate di noi, possibili grazie ad un intenso percorso di studi e all’acquisizione di quegli strumenti ideali per migliorare l’aiuto che possiamo dare agli individui che ne hanno bisogno. Da questo punto di vista, a chi è interessato a intraprendere un percorso professionale di questo tipo, farà sicuramente piacere sapere che hai a tua disposizione diverse strade da percorrere: vediamo dunque quali sono le professioni che ti consentono di aiutare gli altri a realizzare se stessi.

Lo psicologo: una professione mirata al benessere dell’individuo
Quando parliamo di professioni che ti consentono di aiutare il prossimo, non possiamo non partire dallo psicologo: la figura che, più di tutte, è specializzata nell’assistenza e nel supporto agli altri individui. Ma come diventare psicologo e realizzare questo tuo sogno? Dovrai innanzitutto conseguire un titolo di studio che possa permetterti poi l’iscrizione all’albo professionale. In questo senso, noi ti consigliamo di conseguire una laurea in psicologia online: grazie a questa soluzione, potrai ottenere una conoscenza completa e trasversale in questo settore, e al tempo stesso beneficiare di tutti i vantaggi dell’e-learning, sia in termini di tempo che di personalizzazione dei tuoi orari di studio e di frequenza.

Psicologia d’emergenza: perché è utile?
Nata fra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, la psicologia d’emergenza è ancora oggi una scienza particolarmente utile per il sopporto psicologico degli individui, soprattutto considerando il fatto che questa disciplina si orienta verso le persone vittime di traumi particolarmente critici, come ad esempio le nevrosi da guerra e le patologie psichiatriche nate da disastri naturali quali terremoti e inondazioni. È soprattutto negli ultimi due settori che la psicologia d’emergenza ha trovato la sua applicazione nella società moderna: un fattore molto importante, anche alla luce dei recenti disastri sismici che hanno colpito molte aree del Centro Italia.

Quali sono le altre professioni assistenziali?
Gli psicologi non sono certo gli unici professionisti ad occuparsi dell’assistenza delle persone. Da questo punto di vista, infatti, questa figura può contare sulla compagnia di altri lavoratori dediti al sociale, come ad esempio l’operatore socio-assistenziale (OSA): un professionista che si occupa del benessere psico-fisico dei propri pazienti attraverso un’assistenza continuativa che può avvenire in strutture apposite (come ad esempio le comunità o gli ospedali), oppure direttamente a domicilio.
Non potremmo poi non citare l’assistente sociale: una figura che agisce da vero e proprio consulente e che si mette al servizio di tutte quelle persone disagiate per le quali è richiesto il suo supporto, come ad esempio i bambini vittime di violenze ed in generale gli individui non indipendenti. Infine, ecco il mediatore culturale: questo professionista è oggi molto importante poiché si interfaccia quotidianamente con migranti e rifugiati, facilitandone la comunicazione linguistica e facendo da ponte tra due culture differenti, al fine di promuovere la comprensione reciproca e aiutarli ad inserirsi nel tessuto sociale del paese d'accoglienza.

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