Il curriculum vitae: la carta di identità del mondo del lavoro

Il curriculum vitae: la carta di identità del mondo del lavoro

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Il curriculum vitae può essere considerato una carta di identità che permette di rendersi riconoscibili nel mondo del lavoro: per questo motivo dovresti tenerlo sempre aggiornato e curarlo, così che tu possa inviarlo ogni volta che ne hai la necessità. Ma come si spedisce un cv europeo? A meno che tu non decida di presentarti di persona presso l'azienda per la quale ti vuoi candidare, la posta elettronica è lo strumento di cui ti puoi servire: tieni presente che il formato Pdf è sempre preferibile rispetto al doc. Ovviamente, quando mandi una mail all'indirizzo del datore di lavoro con cui vuoi collaborare non ti puoi limitare ad allegare il tuo cv senza scrivere niente, ma devi includere alcune righe di accompagnamento, se non una vera e propria lettera di presentazione, che rendano comprensibili il motivo del tuo messaggio.

Come si scrive un curriculum

Su Internet oggi sono disponibili diversi strumenti che ti aiutano a compilare un curriculum in linea con le tue esigenze e corrispondente alle tue capacità: per compilare il tuo curriculum online puoi seguire il link onlinecv.it, così hai la certezza di evitare errori e imprecisioni che potrebbero costare caro. In un curriculum valido, infatti, alcune informazioni sono indispensabili e non possono essere dimenticate per alcun motivo. Naturalmente, devi iniziare con i tuoi dati personali, indicando anche la tua data di nascita, per poi specificare i tuoi recapiti e i tuoi contatti.

L'importanza dei contatti

Nel caso in cui tu abbia un sito personale, ricordati di indicare l'URL; anche i profili dei social network possono fornire informazioni utili ai selezionatori, ovviamente a condizione che mettano in evidenza il meglio di te. Insomma, se sulla tua pagina Facebook ci sono solo (legittime) foto di te al mare puoi tranquillamente evitare di segnalarla sul cv, mentre molto più utile può risultare il tuo profilo su LinkedIn. Tieni presente che i contatti sono necessari per far sì che tu sia sempre reperibile: se non sei mai a casa, mettere il numero di telefono della tua abitazione serve a poco, e ti puoi limitare a specificare quello del cellulare.

Le esperienze formative

Il tuo percorso di studi dice molto - ma non tutto - sulla tua preparazione: elenca le esperienze formative che hai vissuto evitando di redigere una lista troppo lunga e priva di informazioni utili. Focalizzati su quelle che ritiene veramente importanti e significative per la mansione e per l'azienda per cui ti proponi: per esempio, master, stage in altre società, esperienze di studio all'estero, e così via. Al di là del nome della scuola che hai frequentato e della votazione che hai conseguito, conta anche la partecipazione a gruppi di rappresentanza, e quindi a consigli di istituto o consigli di classe.

Le esperienze di lavoro

Puoi facilmente capire che il cuore del tuo curriculum consiste nelle esperienze di lavoro che hai affrontato in passato, sempre che tu non abbia appena concluso gli studi. Tali esperienze vanno riportate in ordine cronologico: la più recente va in alto, e poi a mano a mano puoi indicare quelle che sono venute prima, sino alla meno recente. Anche in questo caso, specificare il nome delle aziende serve a poco se non integri queste informazioni con l'indicazione degli incarichi che ti sono stati assegnati e delle mansioni che svolgevi. Parlare di esperienze di lavoro vuol dire menzionare le competenze acquisite, siano esse tecniche o professionali, ma anche di carattere linguistico o di tipo informatico.

Le competenze

Ma non è tutto, perché nella lista delle tue competenze sono importanti anche quelle relazionali, quelle di natura comunicativa e quelle organizzative: le cosiddette soft skills, che hanno a che fare con il cosiddetto problem solving.

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