Antisemitismo, Salvini: “La colpa è dei migranti musulmani”

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il leader della Lega, in una intervista al giornale 'Israel Ha-Yom' ha anche annunciato che, se diventerà presidente del Consiglio, riconoscerà Gerusalemme capitale di Israele



“La massiccia presenza di immigrati provenienti da Paesi musulmani contribuisce alla diffusione dell'antisemitismo anche in Italia”. Lo ha affermato il leader della Lega Matteo Salvini, in una recente intervista rilasciata al giornale 'Israel Ha-Yom' nella quale ha sposato, di fatto, la linea del presidente Usa Trump e ha chiesto che la Ue "vieti" il Bds, il movimento di boicottaggio di Israele. Pochi giorni dopo il convegno al Senato sull'antisemitismo, Salvini ha ribadito al giornale - considerato vicino al premier Benyamin Netanyahu - che la Lega non ha legami con organizzazioni politiche”, come Casa Pound, Forza Nuova e Fiamma definite dal giornale “antisemite”, e ha chiesto che l’Unione europea vieti il Bds (Boicottaggio, disinvestimento, sanzioni), il movimento di boicottaggio di Israele.

Nel corso dell’intervista, riferisce l’Ansa, ha anche annunciato che, se diventerà presidente del Consiglio, riconoscerà Gerusalemme capitale di Israele, come fatto dal presidente americano.

A una domanda sul risorgere dell’antisemitismo in Europa, di cui si discuterà a Gerusalemme il 22 e 23 gennaio prossimi in occasione del 75° anniversario della liberazione di Auschwitz, Salvini ha detto: “A mio avviso questo ha a che vedere con il rafforzamento negli ultimi anni dell’estremismo e del fanatismo islamico. E’ molto importante sottolineare – ha aggiunto – che ciò è legato al fatto che certi elementi nel mondo accademico e nei media sono mobilitati contro Israele ed essi creano odio verso Israele per giustificare l’antisemitismo.

Ora la massiccia presenza di immigrati provenienti da Paesi musulmani – ha proseguito dopo aver ricordato l’esistenza anche di movimenti politici minori nazisti e comunisti – contribuisce alla diffusione dell’antisemitismo anche in Italia. C’è – ha denunciato Salvini – un antisemitismo dell’estrema destra e dell’estrema sinistra. Pensiamo a Jeremy Corbyn o ad attivisti della sinistra in Germania che non vogliono essere come i nazisti eppure si trovano a boicottare prodotti israeliani”.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings