‘Imbucati’ a Sanremo, la Rai finisce sotto inchiesta: indaga la Corte dei Conti

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I magistrati contabili hanno aperto un fascicolo sulla ‘spedizione’ di dirigenti, collaboratori e famiglie al festival per stabilire un eventuale danno erariale



La Rai finisce sotto la lente della Corte dei Conti. E’ stato infatti aperto un fascicolo per stabilire se ci sia stato un danno erariale. ‘Sotto accusa’ la spedizione di dirigenti, collaboratori, famiglie al festival di Sanremo.

“Il pm Massimiliano Minerva – riferisce Il Messaggero - vuole capire se ci sia stato o meno un danno erariale per le casse della Rai, costretta a pagare la trasferte oltre a rinunciare agli incassi per la poltrona occupata all’Ariston. L’inchiesta degli uffici coordinati dal procuratore Andrea Lupi piomba sul Festival della canzone italiana dopo l’intervento del Collegio sindacale di viale Mazzini - composto da un ispettore capo della Ragioneria generale e da due alti funzionari del ministero del Tesoro - e ha deciso di fare le pulci all’amministratore delegato Fabrizio Salini.

Ma i riflettori dell’Ariston in queste ore sono tutti puntati sulla lista degli invitati: una spedizione dei Mille? Quasi. Perché oltre ai 634 interni Rai vanno aggiunti oltre 200 collaboratori esterni, presenti a vario titolo nella città dei fiori. Una carica che si aggiunge ai giornalisti vip che hanno occupato la poltronissima (costo 600-700 euro a serata) per mettersi bene a favore di telecamera al motto ‘Ciao mamma, guarda quanto mi diverto’. Eppure proprio Salini - sempre di più nel mirino del Pd - lo scorso novembre aveva diramato una circolare interna dai toni draconiani: vanno tagliate le spese e le presenze ai grandi eventi, a partire da quello appena terminato”.

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