Svolta nella diagnosi del Coronavirus, arriva il test rapido: risultati entro un’ora

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Si tratta di un prelievo del sangue i cui esiti saranno disponibili in tempi brevi. È stato messo a punto dai ricercatori del San Matteo di Pavia e dello Spallanzani di Roma


Una svolta nella diagnosi del coronavirus. A segnarla i ricercatori del San Matteo di Pavia e dello Spallanzani di Roma che hanno messo a punto un test rapido per accertare se una persona sia o meno affetta dalla malattia. Basterà un esame del sangue, i cui risultati saranno nella disponibilità dei sanitari entro un’ora dal prelievo.
I due istituti hanno completato gli studi necessari per supportarne l’approvazione ai fini dell’utilizzo del nuovo metodo già entro questo mese di marzo.

La notizia è stata rilanciata anche dal giornale La Provincia di Pavia che riporta le dichiarazioni del professore Fausto Baldanti, del dipartimento di ‘Microbiologia e Microbiologia clinica’ nell’Università di Pavia, appunto, e responsabile del laboratorio di Virologia molecolare del San Matteo: “E’ motivo di soddisfazione – spiega – che il San Matteo, come lo Spallanzani, siano stati scelti come centri di rifermento”.

A commentare la novità anche i vertici della DiaSorin Spa, società che opera nei segmenti dell’immunodiagnostica e della diagnostica molecolare, la quale ha collaborato per la ricerca dell’innovativo test molecolare per l’identificazione rapida del nuovo coronavirus Covid-19. “Ci siamo attivati non appena sono state rese pubbliche le informazioni sulla sequenza genetica del virus, collaborando con i Centri di riferimento italiani e statunitensi per sviluppare test molecolari veloci e accurati per fronteggiare questa emergenza sanitaria. Abbiamo analizzato oltre 150 sequenze virali pubblicate oggi nel database mondiale delle banche genetiche e disegnato un test destinato a rilevare tutte le varianti attualmente conosciute del Coronavirus Covid-19. E – concludono - riteniamo di fondamentale importanza sviluppare un test per l’identificazione del Coronavirus in grado di fornire risultati precisi in tempi rapidi e orientare al meglio le decisioni cliniche”.

Ma anche sul fronte vaccini sono stati fatti passi avanti dall’Italia. Sempre entro marzo è atteso il via libera ai test per il vaccino progettato dalla Takis ed entro aprile quello della ReiThera. Non è finita, ancora l’italiana Irbm si prepara a produrre il vaccino progettato dall’Istituto Jenner dell’università di Oxford nel suo laboratorio Gmp per preparare le dosi necessarie ai test che saranno condotti in Gran Bretagna.

 

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

Change privacy settings