Coronavirus, al mare in tempo di pandemia: spuntano i box in plexiglass

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A proporre l’idea dei separé è un’azienda di Modena. Previsti anche gli accessi scaglionati negli stabilimenti


Come sarà la prossima estate al mare? Sono in molti a chiederselo e sono tante le soluzioni al vaglio per cercare di salvaguardare la salute dei cittadini, senza ‘far saltare’ la stagione balneare.

Diverse le ipotesi al vaglio. Come riporta Tgcom 24 non solo ombrelloni e sdraio isolati dal plexiglass. Gli accessi agli stabilimenti balneari saranno scaglionati e l'igienizzazione tecnologica dei locali comuni obbligatoria.

Le barriere sono state già progettate da alcune aziende che si sono messe a disposizione delle categorie del turismo proponendo le stesse protezioni installate nei supermercati. Per gli operatori turistici è facile prevedere una marea di prescrizioni: dall’accesso scaglionato alla spiaggia, all’installazione di dispenser d’igienizzante nei bagni, nei bar, negli ex spazi comuni. Senza dimenticare la necessità delle mascherine per stare all’aria aperta, la possibilità di scaglionare gli accessi in base alla fascia d’età e la prenotazione obbligatoria prima dell’accesso.

A proporre l'idea dei separé da spiaggia è un'azienda del Modenese. Si tratta di box trasparenti realizzati con pareti di plexiglas e profili in alluminio. I box sono quadrati, da 4,5 metri per lato con un “accesso” da un metro e mezzo. Bagnini e gestori di stabilimenti in Romagna pare abbiano già accolto con entusiasmo il progetto.

 

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