Estate al tempo del Coronavirus, in Salento ‘cordoni di sicurezza’ al posto dei box in plexiglass

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A Porto Cesareo si studiano soluzioni alternative come quella di delimitare, con picchetti e corde, spazi di 10 metri quadrati sulla sabbia nell’area dell’ombrellone assegnato. Obiettivo è salvare la stagione


Le pareti in plexiglass non hanno certo appassionato gli italiani oggi ‘reclusi’ e desiderosi di godersi almeno l’estate.

Allo studio sono quindi soluzioni alternative per tornare a frequentare le spiagge una volta superato il lockdown. Una di queste arriva direttamente da Porto Cesareo, in Puglia, meta turistica molto apprezzata che certo non può rinunciare a ricevere visitatori, pena l’economia del territorio. Qui si sta pensando di attrezzarsi con dei ‘cordoni di sicurezza’, ossia – scrive TgCom24 – di delimitare con picchetti e corde spazi di 10 metri quadrati sulla sabbia nell'area dell'ombrellone assegnato, consentendo così di mantenere una distanza di almeno un metro fra un lettino e l'altro.

Un escamotage ‘salva stagione’, sperando di ottenere il via libera in particolare dalle autorità sanitarie.
Ma la soluzione dei box in plexiglass non è affatto tramontata. Anzi, l’ideatore – scrive ancora TgCom24 - pensa già al business che potrebbe aprirsi davanti a lui e afferma: "Mi sono già arrivate molte richieste dall'estero".

 

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