Viaggi nelle zone ad alto contagio: in Germania a rischio gli indennizzi per chi si ammala

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

L’annuncio di Berlino per scoraggiare gli spostamenti. In Europa il coronavirus va a diverse velocità. In Italia la situazione è ancora sotto controllo rispetto a Francia, Croazia, Romania e Spagna. Si adottano contromisure per limitare la diffusione



Coronavirus a diverse velocità in Europa. In Italia, come nel Regno Unito e in Germania la situazione, seppur non sicurissima, risulta essere ancora sotto controllo rispetto ad altre realtà: hanno poco più di 20 contagi ogni 100 mila abitanti nelle ultime due settimane, ben sotto la media europea del periodo che è di 46 (‘in costante aumento da 38 giorni’, secondo lo European Centre for Disease Prevention and Control).

Come riferisce il Corriere della Sera, c’è però c'è chi ha accelerato in modo molto più preoccupante. E’ il caso di Francia, Croazia, Romania e Spagna. Per questo si stanno adottando opportune contromisure. Berlino, che prima imponeva solo un test al ritorno, ha invitato a ‘smetterla di viaggiare’ verso le zone ad alto rischio (tra cui include gran parte della Spagna e diverse aree della Francia, come Parigi e la Costa Azzurra), minacciando un disincentivo economico per i cittadini: chi dovrà stare in quarantena e non potrà lavorare non avrà alcun indennizzo, e dovrà aspettare almeno 5 giorni per essere testato. Il messaggio è chiaro: meglio non varcare i confini.

No solo. Ungheria e Ucraina hanno annunciato — prime e al momento uniche — il divieto di ingresso agli stranieri da inizio settembre. La Grecia invece vieterà i voli da e per la Catalogna. In Italia, al momento, viene chiesto un tampone a chi torna da Spagna, Malta e Croazia ma non ancora a chi viene dalla Francia, che ha quasi il triplo dell'incidenza dei contagi della Grecia a cui invece imponiamo la quarantena.

La Norvegia quasi Covid-free ha aggiunto alla sua lista nera persino la Germania e introdurrà quarantene per chiunque venga da un Paese che ha più di 20 casi su 100 mila abitanti: praticamente tutta Europa.  Infine la Svezia, che va ancora controcorrente: ha fatto cadere l'invito a non recarsi in Romania, Bulgaria e Olanda, ma tiene quello verso il Regno Unito.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

Change privacy settings