Viabilità e regole, targa prova: ecco cosa c’è da sapere

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Continua l’iter per la modifica del decreto del presidente della Repubblica



di Domenico Carola*

Il punto sull’utilizzo della targa prova:

• NO SU VEICOLI IMMATRICOLATI
• SI COPERTURA ASSICURATIVA
• NO SANZIONI

Nel dettaglio:
• con la sentenza 6 marzo - 25 agosto 2020, n. 17665 la III Sezione Civile della Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo l’utilizzo della targa-prova sui veicoli immatricolati.

• per ora, le compagnie continuano ad assicurare. Una circolare Ania del 23 settembre ricorda che la giurisprudenza non è ancora consolidata;

• continua l’iter per la modifica del decreto del presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, che deve essere sottoposto al parere del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari, quindi tornare al Consiglio dei Ministri per la deliberazione finale e poi alla firma del Capo dello Stato per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

• con la circolare n. 106/2020 – CT 25/2020 del 4.9.2020, la Direzione della Polizia di Stato, ha ribadito che resta valida la circolare prot. 300/A/4341/18/105/20/3 del 30 maggio 2018 in cui viene esplicitato che, in attesa del parere del Consiglio di Stato, la Polizia stradale non procederà ad attività sanzionatorie nei confronti di veicoli già immatricolati.

*responsabile dell'Osservatorio del Codice della Strada, settore de 'Il Quotidiano del diritto on line' de 'Il Sole 24 Ore

Change privacy settings