Avanzano dosi di vaccino e gli operatori chiamano i parenti: scatta l’indagine del Nas

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Polemiche per quello che l’azienda sanitaria ha definito ‘un errore grave’. Annunciata un’istruttoria



Dosi di vaccino anti-Covid avanzate e somministrate ai figli e ai parenti degli operatori sanitari. Scoppia la polemica a Modena e anche le indagini del Nas. La notizia è stata riportata dalla Gazzetta di Modena e rilanciata da La Repubblica.

A ricostruire l'episodio è l'Ausl modenese che definito l’accaduto un ‘errore grave’ annunciando che aprirà un'istruttoria in merito. Le dosi avanzate a quanto pare erano destinate ad essere buttate via se non fossero state somministrate entro fine giornata. I Nas hanno avviato un'indagine.

Secondo la ricostruzione dell'accaduto, è per questo che gli operatori hanno deciso di 'convocare' i congiunti, non riuscendo a mettersi in contatto con altri sanitari. In particolare un volontario di un'associazione di pubblica assistenza che prestava servizio al centro vaccinale ha contattato le figlie, di cui una minore, per vaccinarle con le dosi avanzate, condividendo poi le foto sui social. L'Ausl di Modena ha avviato "un'istruttoria urgente al fine di individuare tutte le persone responsabili di tale condotta, operatori sanitari o altre figure impegnate nel coadiuvare i team vaccinali in qualità di volontari".

“Può accadere, anzi è quasi fisiologico, che alla fine di una giornata di vaccinazioni restino alcune dosi ‘aperte’, che quindi devono essere utilizzate nel più breve tempo possibile oppure vanno perse”. L'Ausl fa sapere che per non sprecare dosi di vaccino la procedura prevede di cercare rapidamente altro personale sanitario, già prenotato nei giorni successivi, che magari si trova già in ospedale, dove, a Modena, vengono fatti i vaccini. Il caso dei vaccinati 'extra-lista' sarebbe nato dopo la mancata possibilità di trovare queste persone. Per l'Usl, che si è scusata per quanto accaduto, si tratta di un ‘errore grave’, e ha ribadito a tutti l'assoluto divieto di iniziative autonome che escano da quelle previste per l'erogazione dei vaccini.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui  e salva il contatto! 

Change privacy settings