Effetti post rave: in 8 nudi al supermercato

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Aggrediti anche due carabinieri. E si teme per l’aumento dei contagi da Covid. Le conseguenze del super party di Viterbo, mentre già è in cantiere un prossimo evento. Il tam tam sui social è già partito


VALENTANO (VT). Ancora effetti per il rave party di Valentano, nel viterbese, andato avanti per giorni senza che nessuno, ossia le forze dell’ordine, fosse in grado di fermarlo. Salvo riuscire a sgomberare l’area dopo sei giorni di “assembramento abusivo”.

Nelle ultime ore circola la notizia di 8 persone, tra uomini e donne, che si sono presentati in un supermercato di Manciano, nell’area vicina al luogo del rave, completamente nudi incuranti degli sguardi, un po’ increduli e un po’ scioccati, della gente.

Ma non è tutto. Mentre ancora si indaga per la morte di due giovani (di cui solo una confermata ufficialmente), si apprende dell’arresto di due giovani residenti a Milano (ora ai domiciliari) per oltraggio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale: sono un uomo e una donna – riferisce Il Corriere della Sera – che, di rientro da Valentano, si erano fermati da alcuni parenti nella zona dell’Amiata, in provincia di Grosseto. I due hanno incontrato i carabinieri sul loro cammino e, bloccati all’alt, hanno inveito contro di loro, aggredendoli fisicamente: per i due militari si tratta di lesioni giudicate guaribili in 10 e 15 giorni.

Fermato e arrestato anche un 33enne di Novara, trovato dalla polizia vicino al casello di Chiusi con in auto 7 etti di sostanze psicotrope, 4 etti di cocaina, 2 di marijuana e 1 di hashish, ben occultati.

Al netto di tali episodi, resta la paura per i contagi da Covid, paventati dall’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, che ha parlato di “situazione fuori controllo”. Ma anche l’interrogativo su come si sia potuto organizzare senza alcuna autorizzazione un maxi rave in tempo di Covid, durato sei giorni senza nessun distanziamento con migliaia di partecipanti, su un terreno privato, con libera circolazione di droga e alcol e una vittima accertata, Gianluca Santiago di 24 anni, il cui corpo è stato ritrovato nel lago di Mezzano. La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha chiesto che situazioni del genere non si verifichino più.

Intanto su Telegram e Whatsapp sono già partiti gli inviti per il prossimo evento. L’appuntamento questa volta è in Albania.

 

 

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