Scambiate alla nascita, la verità a galla dopo 19 anni: chiesti danni per 3 milioni di euro

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È accaduto in Spagna. Durante una battaglia legale in famiglia, una giovane di Logroño ha fatto l'amara scoperta


SPAGNA. Al culmine di una battaglia legale familiare l’amara scoperta: è stata scambiata alla nascita con un'altra persona ed è quindi cresciuta in una famiglia diversa da quella biologica.
Ed ecco che oggi una 19enne, nata a Logroño in Spagna, reclama un risarcimento di oltre tre milioni di euro.

Il clamoroso caso è stato svelato dal giornale locale La Rioja e poi ripreso dai media nazionali e internazionali.

Secondo quanto riferisce TgCom24, protagoniste della vicenda, loro malgrado, sarebbero due bimbe che nacquero lo stesso giorno in un ospedale, ora dismesso, di Logroño. Entrambe furono poste in incubatrice prima del contatto con le rispettive madri ed è in questa fase che si sarebbe consumato lo scambio, venuto a galla solo a distanza di tanti anni a causa di una disputa giudiziaria.

La nonna (non biologica) di una delle due ‘vittime’, che aveva in tutela la ragazzina, accusava il padre (anche lui non naturale) di non passare gli alimenti alla nipote. L’anziana l’ha così condotto in tribunale, dove lui sosteneva che la giovane non fosse sua figlia. Versione confermata alfine dalle analisi del Dna disposte dal Tribunale. La giovane, essendo venuta a conoscenza dell’errore,
ha deciso di avviare una battaglia legale per farsi riconoscere i danni subiti.
Tre milioni di euro è la richiesta avanzata, che attualmente è stata congelata in quanto la giustizia sarebbe in attesa di un esame genetico sul possibile padre biologico, mentre la probabile madre naturale è invece deceduta nel 2018.

Secondo El País, - si legge - l'altra 19enne coinvolta nella vicenda è stata informata dei fatti, ma la sua posizione a riguardo non è stata resa nota. L'assessora regionale alla Salute de La Rioja, Sara Alba, ha dichiarato ai cronisti che lo scambio fu causato da "un errore umano" ma "non è stato possibile" individuare il responsabile.

 

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