Come iniziare subito a risparmiare soldi con le criptovalute

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Gli investimenti e il trading sono un mondo complesso, ma per chi vuole mettere da parte qualcosa la strada è molto più semplice di quanto si immagina


MEDIA&TECNOLOGIA. Le criptovalute sono ormai una realtà consolidata in ambito tecnologico e finanziario. Dal 2017 in avanti, soprattutto, il valore del Bitcoin è aumentato in maniera esponenziale e oggi 1 BTC si attesta attorno ai 51mila euro. Si tratta di certo della moneta virtuale più solida tra le tantissime esistenti, e quella ‘da comprare’ per chi desidera entrare in questo mondo complesso.

In questa piccola guida assolutamente non esaustiva per capire come iniziare subito a risparmiare soldi con le criptovalute, è importante sapere che investimenti e trading non c’entrano niente con la creazione di un piccolo fondo risparmio virtuale. Non si sta cercando di vendere niente né di spingere alcuno a spendere i propri soldi in progetti in cui non crede. Ma la realtà dei portafogli e delle monete virtuali esiste e sarebbe sciocco non considerarla. Chi lo desidera può entrare in questo mondo con pochi click e una spesa assolutamente controllata, sempre nel sacrosanto principio del ‘non investire ciò che non puoi permetterti di perdere’. In questo caso non si parla di investimenti ma di semplici risparmi: si può vedere l’acquisto di una quota in Bitcoin come la creazione di un porcellino salvadanaio virtuale che un giorno ci si potrà divertire a rompere per vedere quanto c’è. E la risposta potrebbe stupire.

Come iniziare subito a risparmiare soldi con le criptovalute

Partendo dal principio, il primo strumento che occorre è un wallet digitale. Esistono infiniti provider di servizi cui ci si può affidare. Uphold è uno dei più noti e sicuri. Ne esiste anche uno tutto italiano, Young Platform. In sintesi, si tratta di piattaforme attraverso le quali si possono acquistare, scambiare e conservare valute e criptovalute di qualsiasi genere in maniera simile a sistemi di home banking. La differenza sostanziale sta nella semplicità d’apertura del wallet – una procedura di registrazione online che prevede la conferma della propria identità tramite l’inserimento dei documenti – e nella rapidità delle operazioni. Il trasferimento di fondi virtuali è infatti istantaneo, e non richiede i tempi d’attesa di un bonifico. Di norma, tutti questi servizi sono disponibili sia via sito web che comodamente su app per smartphone, con diversi livelli di sicurezza - si può impostare anche un autenticatore esterno con codice OTP, esattamente come per una banca.

Una volta scelto il provider e creato il proprio wallet, si può acquistare da subito una prima quota in criptovalute. Bastano poche decine di euro, non c’è bisogno di spendere tantissimo. Il consiglio è di diversificare il proprio portafoglio scegliendo tra le tre monete virtuali più solide. Al momento e in generale, queste sono Bitcoin, Ether e Cardano. Una buona idea è suddividere il tutto in un rapporto simile a 55%, 30%, 15%. La diversificazione è importante per avere un cuscinetto di sicurezza: i valori delle monete virtuali sono molto volatili ed è bene capire che possono raddoppiare o dimezzarsi nel giro di una notte. Senza pretesa di diventare milionari, però, si può avere il proprio salvadanaio e sperare di vederlo crescere nel lungo periodo.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

Change privacy settings