“E-democracy e bilancio sociale”: Brasiello punta sulla partecipazione

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[caption id="attachment_8224" align="alignleft" width="200"]Luigi Brasiello Luigi Brasiello[/caption]

ISERNIA. "Il concetto di amministrazione che il centrosinistra intende promuovere è incentrata, in maniera particolare, sul coinvolgimento dei cittadini e sulla condivisione delle scelte più importanti del governo della città.  Per noi ‘partecipazione’ significa promuovere e potenziare gli strumenti e gli organismi partecipativi previsti dall’ordinamento comunale, ma anche attuarne di nuovi, segnatamente il bilancio partecipato, la partecipazione nei procedimenti dei piani urbanistici generali e attuativi, i progetti di quartiere condivisi con gli abitanti. La partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica deve essere intesa come costruzione di una democrazia nella quale il cittadino non è solo chiamato all’elezione dei rappresentanti, ma anche a contribuire continuativamente, nell’ambito del programma di governo, all’amministrazione della città. Serve, pertanto, un patto tra cittadinanza e Amministrazione comunale, perché dalla qualità della macchina amministrativa dipendono la qualità dell’attuazione dei programmi e delle politiche pubbliche e la qualità dei servizi dati ai cittadini. E questo obiettivo implica una grande innovazione nella gestione e nella pratica della azione amministrativa. Gli organi municipali, in particolare il Consiglio comunale, devono rivedere la propria organizzazione dei lavori in modo da permettere maggior trasparenza e dialogo con la cittadinanza, utilizzando anche web e social network. Il nostro progetto di governo rifiuta forme di concentrazione del potere e conflitti di interesse. La macchina amministrativa necessita di “un tagliando” per essere adeguata ai bisogni che la città ha oggi: assumiamo il principio di imparzialità, attraverso una dirigenza selezionata con principi trasparenti, che operi sulla base della competenza tecnica e resti distinta dagli indirizzi politici. L’obiettivo è quello di un’amministrazione che sia al servizio di tutti e che non sia piegata alle esigenze dei cicli elettorali. Le tante lavoratrici e lavoratori del nostro Comune sono una risorsa fondamentale su cui investire in formazione, dignità e professionalità. La riorganizzazione ha come principio ispiratore non la punizione dei dipendenti, ma unicamente la creazione di una seria offerta di funzione e servizio amministrativo da parte del Comune a fronte della domanda del cittadino o dell'impresa. Le nostre azioni per la democrazia della partecipazioni sono: Gente in Comune”: Istituzione del portavoce di quartiere e assemblea di quartiere che, a partire dalla valorizzazione di forme di aggregazione come i comitati locali, rappresentino istituzionalmente le varie zone del nostro Comune e siano punto di riferimento per l’Amministrazione. Costruiremo, confrontandoci con i cittadini, una proposta di modifica dello Statuto Comunale. “Ad ognuno il suo”: Sarà esclusa l'attribuzione di più incarichi alla stessa persona così come ai consiglieri e agli assessori comunali: gli incarichi saranno attribuiti a persone dotate delle competenze necessarie. Daremo pubblicità alla situazione patrimoniale di tutti gli eletti e nominati in organismi del Comune. Pubblicheremo in modo facile da reperire sul sito internet del Comune, l'elenco degli organismi e degli incarichi da ricoprire, le delibere di nomina e l'elenco degli incarichi e dei compensi corrisposti anche nelle aziende partecipate. “Partecipiamo”: Crediamo infatti nel Bilancio partecipativo ed in tutte le forme di partecipazione diretta, anche deliberativa, alle scelte che riguardano la comunità. A questo proposito, utilizzeremo gli strumenti di E-democracy: forme di contatto e consultazione diretta dei cittadini tramite internet, consapevoli che le autorità locali devono giocare un ruolo chiave nell'educare, mobilitare e rispondere al pubblico per la promozione di uno sviluppo sostenibile e che, dunque, debbono intraprendere un processo consultivo con la gente, nella lotta alla povertà, nel cambiamento dei modelli di produzione e consumo, nelle dinamiche demografiche, nella conservazione e gestione delle risorse naturali, nella protezione della biodiversità, nella prevenzione della deforestazione, nella promozione di un'agricoltura sostenibile. “Comune, casa di vetro”: Sarà stabilito e mantenuto un rapporto continuativo tra amministrazione e cittadini, attraverso periodiche assemblee da tenersi nei quartieri, incontri tematici e consigli comunali aperti. Ogni cittadino deve poter vedere cosa succede nel Comune. L'accesso agli atti amministrativi deve essere garantito celermente ad ogni cittadino che ne abbia diritto e deve essere garantito al massimo grado che la legge consente. Il Consiglio Comunale tornerà in onda sulle frequenze locali. “Sapere per scegliere”: Vogliamo promuovere la realizzazione del Bilancio Sociale ponendo al suo interno una serie di strumenti di indirizzo come il Bilancio di genere ed il Bilancio Partecipativo. “Promuovere le Consulte”: Vogliamo svolgere un ruolo attivo per il rilancio e la promozione delle Consulte, affinché le stesse assumano un ruolo autonomo propositivo e di stimolo circa l’azione comunale, serve avviare un confronto con le comunità straniere anche attraverso l’attivazione di nuovi strumenti di partecipazione".

 Il candidato sindaco del centrosinistra Luigi Brasiello

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