Valletta: "Per Isernia, con professionalità e spirito di sacrificio"

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[caption id="attachment_16544" align="alignleft" width="250"]Alessandro Valletta Alessandro Valletta[/caption]

ISERNIA. Da sempre una colonna di Progetto Molise, quest'anno ci prova al Comune di Isernia. Alessandro Valletta, giovane avvocato e consigliere alla Provincia d'Isernia con delega al Contenzioso, ha accettato di scendere in campo anche per Palazzo San Francesco, schierandosi al fianco del candidato sindaco Giacomo d'Apollonio. Impegnato personalmente dal 2004, ma comunque 'figlio d'arte' - il padre Antonino, primario di Pediatria al Veneziale di Isernia, è stato senatore della Repubblica -si candidò 9 anni fa nel ruolo di consigliere al Comune di S. Agapito, suo paese natale, dove risultò il più votato in assoluto.In ambito regionale, invece, è stato promotore, insieme ad altri giovani professionisti, tra cui il medico Luca Iorio e l’architetto Cosmo Galasso, della costituzione di Progetto Molise, movimento politico e culturale sorto per dar voce alle istanze della società civile in un momento in cui iniziava ad essere evidente il distacco tra i partiti tradizionali ed i cittadini. Era il 2006 e Valletta, socio fondatore e membro del direttivo regionale, provava anche l'esperienza di una prima candidatura alle Regionali, ottenendo un risultato soddisfacente. Per anni sempre parte attiva nel centrodestra, ha maturato significative esperienze professionali già subito dopo la laurea in n Giurisprudenza alla “Sapienza” di Roma, conseguita con il massimo dei voti. Esperto di diritto amministrativo, nell’ambito della sua categoria, a Roma, è stato anche presidente di un’associazione di praticanti e di giovani avvocati con la quale ha dato un importante contributo, principalmente nell’ambito della riforma dell’accesso alla professione forense, ottenendo risalto pure sulla stampa nazionale. "Da mio padre - dichiara Valletta - ho ereditato sicuramente lo spirito di sacrificio e la disponibilità verso il prossimo. Infatti, pur venendo da una famiglia molto modesta, si è laureato in medicina ed è riuscito a diventare primario di Pediatria all’ospedale di Isernia con enormi sforzi, lavorando sin da giovanissimo per poter frequentare prima il liceo e poi l’università. E mettendosi sempre a disposizione di chiunque con passione indiscussa. Per questo, ricalcando i suoi passi - continua il consigliere provinciale - con estrema serenità, mi sono confrontato giorno per giorno con i cittadini, cercando di costruire con loro il ritratto di un’ Isernia 'ideale' che, in caso di vittoria, ci impegneremo a realizzare. Sicuramente, negli ultimi dieci anni il nostro Comune ha cambiato volto grazie all’efficiente amministrazione del sindaco Melogli, al quale va tutta la mia stima. Ci sono, purtroppo, molti problemi, legati soprattutto alla contingente crisi economica che stiamo vivendo, che devono essere risolti. Da qui la necessità di adottare tutte quelle misure di competenza comunale per tutelare le classi più disagiate e contribuire alla ripresa delle attività produttive nella nostra città. Abbiamo candidati di grosso spessore e con la guida di Giacomo d’Apollonio, uomo di indubbie capacità e di elevate doti umane, possiamo raggiungere una serie di obiettivi. Come il contenimento della pressione fiscale, regolamentando l’Imu e le altre tasse comunali, salvaguardando le fasce dei contribuenti più deboli con l’obiettivo generale di ridurre le tasse municipali. O la diminuzione burocrazia, con lo snellimento dell’apparato burocratico e riallocazione delle risorse umane sulla base di principi meritocratici. Non va dimenticata la lotta agli sprechi, con tagli al superfluo attraverso un continuo e costante controllo del bilancio; infine, più misure per i giovani e le imprese che puntino sull’innovazione e le nuove tecnologie e promozione dell’energia da fonti rinnovabili per gli edifici di proprietà comunale". Valletta non fa promesse, ma un impegno vuol mantenerlo: amministrare con onestà nell’interesse esclusivo dei cittadini. Senza dimenticare le battaglie a difesa della Provincia di Isernia e della sanità, che potrebbe subire un duro colpo con l’ormai annunciato smantellamento dell’ospedale Veneziale di Isernia e la chiusura di molti reparti, quali oncologia, emodinamica, oculistica, otorino, stroke unit. Non a caso, per rappresentare al meglio certe istanze, ha scelto l'accoppiata politica con la dottoressa Rita Di Pilla, primario di Emodialisi dell’ ospedale Veneziale . "Senza la Provincia, invece  – precisa l’avvocato Valletta - e le strutture ad essa collegate, ci sarebbe senz’altro un ulteriore danno alla nostra economia che vive principalmente di terziario, senza contare i disagi che subirebbero i cittadini in termini di perdita di qualità e di efficienza di servizi”. Proprio in via Berta Valletta si è messo particolarmente in luce, grazie alle sue competenze professionali. "Con la struttura tecnica - aggiunge - abbiamo affrontato le problematiche legate alla dismissione delle partecipazioni che la Provincia detiene nella Sopros S.p.a. e a quelle relative all’uscita dal Consorzio industriale di Isernia-Venafro, dal Consorzio Universitario e dalla Società “Trigno-Sinello” che ci hanno permesso di risparmiare circa 87 mila euro l’anno. Inoltre, in virtù della mia delega al Contenzioso e di concerto con l’ufficio legale, rappresentato egregiamente dall’avvocato Gemma Bontempo, mi sono interessato di recente all’opposizione  all’esecuzione promossa dall’impresa Maltauro, con pignoramento presso terzi eseguito nei confronti del terzo tesoriere Unicredit Banca di Roma S.p.a. per ottenere l’assegnazione della somma complessiva di oltre 3.6 milioni di euro. Giustamente - conclude l'esponente di Progetto Molise - il tribunale di Roma si è pronunciato per l’accoglimento dichiarando impignorabili tali somme, destinate al soddisfacimento di preminenti bisogni di pubblico interesse, affinché gli enti stessi possano garantire il funzionamento dei servizi pubblici da erogare alla collettività”.

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