La Regione approva il Piano scolastico, esulta 'Città Nuova'

La Regione approva il Piano scolastico, esulta 'Città Nuova'

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Venafro conserva le tre dirigenze e l'associazione esulta, ringraziando il sindaco Sorbo per l'impegno pr0fuso. Incognita per i Comuni di Isernia, Carpinone e Fornelli, che potrebbero presentare ricorso al Tar 

 

VENAFRO. Approvato della Regione il Piano di dimensionamento scolastico. L’associazione Città Nuova esprime grande soddisfazione, con Venafro che conserva le sue tre direzioni: Isiss A. Giordano, istituto Testa e istituto Pilla. "E' stata scongiurata - dichiarano da 'Città Nuova' - la perdita dell'autonomia del Giordano, grazie alle battaglie presso la Commissione provinciale della Pubblica Istruzione e presso la Conferenza dei Sindaci, che ha visto sindaco Antonio Sorbo non mollare di un passo su quello che poteva essere l'ennesimo torto per la Città di Venafro. Ora speriamo che il rilancio degli istituti scolastici venafrani - concludono da Città Nuova - passi anche attraverso la ristrutturazione degli edifici e dei tanti interventi programmati in materia". Resterà da vedere come si comporterà il sindaco di Isernia, Luigi Brasiello, che aveva lamentato la soppressione di una dirigenza nel capoluogo pentro in favore di Castelpetroso ipotizzando, se necessario, anche il ricorso al Tar. Una decisione prospettata anche da Pasquale Sarao, primo cittadino di Carpinone, che aveva lamentato il disagio per gli alunni del suo Comune nel raggiungere le scuole a Castelpetroso, d'inverno, a dispetto di Isernia, più facilmente raggiungibile. Da non escludere un'azione anche da parte del Comune di Fornelli dopo la soppressione dell'Ufficio di presidenza di Colli a Volturno in favore di Cerro. 

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