Colli a Volturno: assessori e consiglieri rinunciano alle indennità

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COLLI A VOLTURNO. Nella seduta del 31 agosto scorso il Consiglio comunale di Colli a Volturno ha provveduto in merito all'approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2015. Il documento di programmazione finanziaria è stato redatto tenendo conto delle notevoli decurtazioni sui trasferimenti erariali operate dallo stato centrale. In considerazione delle difficoltà riscontrate il vice sindaco Emilio Incollingo e gli assessori Tommaso Angelone e Carmela Filice, così come riportato nel testo del deliberato, hanno rinunciato all'indennità di carica loro spettanti per l'intero anno 2015. Parimenti, i consiglieri comunali di maggioranza Mario Spaziano e il capogruppo Giuliano Di Sandro hanno sottoscritto la rinuncia al gettone di presenza per le sedute consiliari. Si è trattato di un piccolo segnale di partecipazione cui la giunta di Colli a Volturno non è nuova, infatti già negli anni precedenti i componenti dell'esecutivo avevano rinunciato ai loro seppur modesti emolumenti. Gli assessori e consiglieri virtuosi hanno precisato, in sede consiliare, che le economie derivanti dalla loro rinuncia saranno impiegate per finanziare iniziative sociali e culturali a favore dei giovani, fra le tante la riapertura del Centro di aggregazione giovanile e la partecipazione alle Volturniadi. In aula durante la discussione è stato anche sottolineato come il risparmio effettivo negli ultimi anni in argomento di indennità di carica sia stato più grande di quello che si possa pensare. Infatti, conti alla mano, si è precisato che le indennità nette percepite solo per brevi periodi sono state modestissime, ovvero sessantatre euro mensili al vice sindaco contro 720 euro massimi previsti dalla legge e quarantasette euro mensili per gli altri due assessori contro i 540 massimi previsti dalla legge. Gli amministratori Emilio Incollingo, Carmela Filice, Tommaso Angelone, Giuliano Di Sandro e Mario Spaziano hanno inoltre chiarito che il loro gesto è scaturito dalla convinzione che l'impegno in politica debba essere inteso esclusivamente come un servizio verso la propria comunità.

Mi. Visco.