‘No alla sottomissione delle donne’: Isernia ospita il ‘Burqua Day’

‘No alla sottomissione delle donne’: Isernia ospita il ‘Burqua Day’

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L’appuntamento è fissato per sabato lungo corso Marcelli e nasce su iniziativa del partito Anti Islamizzazione per difendere la libertà individuale, culturale e sociale



ISERNIA. C’è anche Isernia tra le città italiane che il prossimo fine settimana ospiteranno il ‘Burqua Day’. Nel capoluogo pentro l’appuntamento è fissato per sabato 28 ottobre, lungo corso Marcelli (angolo piazza Mercato) dalle ore 9.30 alle 12.30.  L'evento nasce su iniziativa del partito Anti Islamizzazione, per difendere la libertà individuale, culturale e sociale occidentale e riaffermare l’uguale valore, la stessa dignità e i pari diritti della donna nei confronti dell’uomo.
“La donna nel mondo islamico, sia per tradizione culturale, sia per espliciti dettami religiosi – spiegano i promotori -, vive una condizione di subordinazione rispetto all’uomo. Il simbolo più visibile, ma non il più terribile, della sua sottomissione è il velo islamico che arriva a forme estreme”.

Durante il Burqa Day si inviterà ogni donna a provare a indossare il burqa per vivere per un attimo sulla propria pelle la prigionia di una libertà negata.
“Il diffondersi di questi veli in Europa – si legge ancora nella nota degli organizzatori - e in Italia dimostra il crescente processo di islamizzazione in atto, al quale il Pai contrappone i principi della Costituzione, il rispetto delle leggi e della cultura italiana e pone in evidenza la centralità della donna nella costruzione del mondo di oggi e di domani, senza alcuna forma di sottomissione o sudditanza verso l’uomo.

Il nuovo partito politico nasce come partito di scopo, lontano dalla tradizionale collocazione pratica di destra o sinistra. Il suo programma è strutturato su 9 punti e rappresenta il faro da seguire nelle scelte politiche, l'obiettivo è il raggiungimento dei punti del programma, che rappresentano un patto con gli elettori più solido rispetto a un'idea politica che può essere interpretata, modificata nella lettura o manipolata. Il programma è ciò che viene presentato agli elettori e sul programma saranno pensate le scelte politiche, comprese le alleanze.

Il Pai non è interessato a occupare poltrone in enti e società pubbliche e non partecipa alle elezioni amministrative locali; lo scopo del nuovo partito è quello di affrontare i grandi temi e creare le condizioni normative finalizzate a una buona amministrazione. La sfida sarà quella di ritornare a uno stato etico, dalla parte dei cittadini e che non sia percepito come un avversario”.

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