Viaggi in treno più veloci tra Campobasso e Roma: 80 milioni di euro per elettrificare il percorso

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Ai 30 milioni di euro per la tratta Isernia-Roccaravindola, si aggiungono i 50 milioni di euro, che Rfi ha deciso di investire in Molise, per estendere i lavori fino al capoluogo regionale e a Matrice, stazione di partenza della metropolitana leggera



CAMPOBASSO. Collegamenti in treno tra Campobasso e Roma, si prepara una 'rivoluzione dei trasporti'. Nel giro di tre anni tutta la principale linea ferroviaria molisana sarà elettrificata. Non più solo il tratto tra Isernia e Roccaravindola.

A essere modernizzata sarà tutta la rete molisana, a partire da Campobasso fino, appunto, a Roccaravindola. Con un’estensione fino a Matrice, la stazione di partenza della 'famosa', quanto discussa, metropolitana leggera. Per un investimento complessivo di 80 milioni di euro. E con lavori che, una volta tanto, dovrebbero svolgersi in tempi record per una regione abituata a rinvii e ritardi storici: 24-36 mesi per completare tutto il percorso.

La notizia, anticipata dal governatore Paolo di Laura Frattura nella conferenza stampa di fine anno, è stata confermata da Pierpaolo Nagni. “Si tratta di un’opportunità straordinaria per il Molise – ha chiarito l’assessore regionale ai Trasporti – devo dire che la notizia ci ha un po’ sorpresi. Non mi aspettavo una così rapida accelerazione del processo. E neanche un investimento così importante. Un processo che si è messo in moto con l’avvio dell’intervento per la realizzazione della metropolitana leggera, sulla quale abbiamo deciso di scommettere, pur essendo stati anche derisi. Una scelta che alla fine ci ha premiato”.

In sostanza la Regione, investendo 23 milioni di euro di fondi propri per la metro leggera tra Matrice e Bojano, ha ottenuto 30 milioni di euro per l’elettrificazione della tratta ferroviaria Isernia-Roccaravindola. Altri 50 milioni arriveranno dopo l’accordo tra Rfi e ministero dei Trasporti, per elettrificare anche la linea da Isernia a Bojano e successivamente fino a Campobasso. Di conseguenza per collegare la Campobasso-Roma alla rete ferroviaria veloce. Quella dalla quale il Molise è stato finora isolato.

C’è da dire che era impensabile pensare di viaggiare sul treno diesel da Campobasso a Isernia, per poi cambiare mezzo e prendere il treno elettrico da Isernia a Roma. Una soluzione che avrebbe rischiato di allungare, e non di ridurre, il tempo del viaggio in treno dal Molise alla capitale. Con l’introduzione dei treni elettrici arriverà poi l’altra novità: il famoso addio al binario 20 bis. Vituperato dai viaggiatori molisani, costretti al lungo percorso a piedi per entrare nella stazione Termini, magari dopo veri e propri viaggi da incubo.

Altre novità riguarderanno anche l’acquisto e l’arrivo dei nuovi treni e saranno illustrate domani, 12 gennaio, in una conferenza stampa, che il governatore Paolo di Laura Frattura e l’assessore Pierpaolo Nagni terranno alle 11 a Palazzo Vitale.

Carmen Sepede