Scuole sicure, il Comitato propone il trasferimento nella sede Unimol di Pesche

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Prosegue a Isernia la diatriba per la sistemazione degli alunni dei diversi plessi nel nuovo polo di San Leucio. E spunta la soluzione alternativa per gli ‘esclusi’. Stamani un incontro in Comune per discutere anche di alcuni interventi di sistemazione all'edificio di via Umbria che ospita la primaria della Giovanni XXIII. De Toma: "Già stanziati i fondi in bilancio"


ISERNIA. Summit in Comune stamani, a Isernia, incentrato sul tema della sistemazione degli alunni delle varie scuole pentre in edifici sicuri, in particolare da un punto di vista sismico. Come anticipato, il sindaco d’Apollonio e l’assessore all’istruzione De Toma hanno incontrato i vertici della Giovanni XXIII per ‘ragionare’ sul futuro degli allievi di quell’istituto che ‘non rientrerebbero’ nel prossimo trasferimento nel nuovo plesso a San Leucio.

A riferire gli esiti della riunione, la presidente del Comitato ‘Scuole sicure per Isernia’ che ha rilanciato la proposta di sistemare gli alunni nella sede dell’Unimol a Pesche.

“Sostanzialmente nulla cambia rispetto a quanto si sapeva già, - spiega Sandra Marcucci – oltre alla scuola dell’infanzia della San Giovanni Bosco, sarà la media Andrea d’Isernia ad essere trasferita nella nuova scuola, anche se non sono stati riferiti i tempi, mentre la Giovanni XXIII, per ora, resta nella sua sede. Quest’ultimo stabile desterebbe meno preoccupazioni. Tuttavia, - prosegue - entrambi gli edifici non raggiungono i requisiti minimi di sicurezza stabiliti per legge e ciò comporta che entrambe le scuole vadano portate in luoghi sicuri. 
Lì ci sono i nostri ragazzi e non si può disquisire su oscillazioni di valori pesati con il bilancino. Ribadiamo con forza la nostra preoccupazione come genitori – ha aggiunto la Marcucci - e speriamo che, a prescindere da valutazioni tecniche, si pensi da subito ad una soluzione alternativa all’edificio che ospita la scuola media Giovanni XXIII. La nostra proposta – ha concluso - resta l’Università a Pesche: bella struttura, moderna, facilmente raggiungibile e soprattutto adattabile con costi e tempi brevissimi. Naturalmente ogni soluzione analoga potrà essere valutata”.

Ora si resta in attesa di riscontri dagli organi preposti. Ma l’incontro è stato incentrato anche su un altro tema. L’assessore De Toma riferisce di aver raccolto la segnalazione della preside Rossella Simeone circa problemi igienico-sanitari in essere presso l’ex centro anziani di via Umbria dove attualmente si trova allocata la primaria della Giovanni XXIII. Questione nota all’amministrazione che ha chiarito di aver “già stanziato le necessarie somme in bilancio per procedere ai lavori di risistemazione”. Si tratta di interventi da attuare entro la fine dell’anno scolastico. “Diversamente – ha concluso De Toma – si provvederà al trasferimento provvisorio di sette classi al piano terra del polo sicuro”.