Mercato nel centro storico, si cambia: tutte le novità

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Isernia/ Dalla riorganizzazione della viabilità all’allestimento delle bancarelle per settori di merci: le idee allo studio della II commissione consiliare del Comune di Isernia per migliorare le manifestazioni del giovedì e del sabato


ISERNIA. Seconda commissione consiliare permanente al lavoro sulla riorganizzazione dei mercati cittadini bisettimanali. Per consentire che il tradizionale appuntamento del giovedì e del sabato continui ad avere luogo nel centro storico di Isernia, l’organo consultivo presieduto da Gianni Fantozzi, in riunione giovedì scorso, 25 gennaio, si è dato la direttiva di liberare una serie di traverse, in modo tale da liberare spazi per il transito dei mezzi pubblici e di soccorso. La redistribuzione degli accessi interesserà la fascia mercatale da piazza Carducci a piazza X settembre, con via Roma e via Trivellini, attualmente chiuse al traffico nei giorni di mercato, che dovrebbero invece diventare percorribili dai veicoli di emergenza.

La riorganizzazione della viabilità discende dalla normativa nazionale, che altrimenti impedirebbe lo svolgimento di manifestazioni fieristiche nei centri storici. Per migliorare le quali, dal Comune hanno pensato di far effettuare una rilevazione capillare di tutta l’area interessata, nei minimi particolari: dai lampioni ai passi carrabili, fino al dimensionamento delle bancarelle, opera di uno studio tecnico di Isernia che avrebbe lavorato senza chiedere alcun corrispettivo.

Conservare il mercato nel centro storico così com’è, sarebbe impossibile: ecco allora che la commissione Assetto del territorio ha dovuto affrontare la questione per scongiurare lo spostamento, in via definitiva, dei mercati dalla zona ‘vecchia’ di Isernia, circostanza questa che avrebbe creato grave danno economico alle attività della zona. Tra le idee in discussione, anche il riallestimento delle merci in vendita per settori: alimentari da una parte, non alimentari (profumeria, bigiotteria, abbigliamento e calzature, ecc.) dall’altra, con la creazione di una sorta di ‘percorso obbligato’ per i pedoni, che da piazza Celestino V porti quanta più gente possibile nella parte bassa del centro storico, a beneficio del maggior numero di attività. Interesse della II commissione, dunque, è quello di tutelare la pubblica incolumità, poi i commercianti locali e, a seguire, gli ambulanti ‘ospiti’ due volte a settimana in città, favorendo tutte le attività mercatali e contrastando così l’impoverimento del borgo antico. Di recente i consiglieri-commissari hanno anche tenuto un incontro a tema con i sindacati.

Pba

 

 

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