La grande corsa al Parlamento: cinque liste chiuse, tra big e ignoti

La grande corsa al Parlamento: cinque liste chiuse, tra big e ignoti

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Il Pci il primo a presentare i documenti presso l’Ufficio elettorale di Campobasso. Qualche problema per CasaPound, che chiama i carabinieri per ottenere i certificati conformi: alla fine tutto fila liscio. Nei Cinque Stelle attesa per i nomi del maggioritario: quasi certo Luigi Di Marzio, direttore sanitario del Cardarelli


CAMPOBASSO. Si è chiusa con la presentazione di cinque liste la prima giornata utile per le Politiche. Stasera entro le 20 la ‘deadline’, con molti tra partiti e schieramenti che probabilmente depositeranno la pratiche al fotofinish. Ieri è stata la volta del Partito Comunista Italiano, CasaPound, Partito Repubblicano Italiano-Ala, Movimento Cinque Stelle e Potere al popolo.

Ma anche nel centrodestra, finalmente, sembrano chiusi i giochi: con l’ultima casella da riempire , il collegio maggioritario di Campobasso, occupata dalla Lega con Aida Romagnuolo, anche per il rispetto delle quote rosa regionali. Il coordinatore regionale Luigi Mazzuto, invece, sarà schierato sul proprozionale al Senato, dove ci saranno anche Antonio D'Aimmo, ex consigliere regionale e  dirigente amministrativo presso la Cattolica per la quarta gamba, Nunzio Luciano per Forza Italia.

Questi i nomi ufficiali finora alla griglia di partenza:

Pci

Uninominale Campobasso Camera: Angela Damiano

Uninominale Isernia Camera: Michele Piunno

Proporzionale Camera: Angela Damiano e Michele Piunno

Uninominale Senato: Roberto Pano

Proporzionale Senato: Michele Gianbarba


CasaPound

Uninominale Campobasso Camera: Pietro Eremita

Uninominale Isernia Camera: Agostino Di Giacomo

Proporzionale Camera: Claudia Pagliariccio e Agostino Di Giacomo

Uninominale Senato: Enzo Lalli 

Proporzionale Senato: Pierfrancesco Di Salvo


Partito Repubblicano Italiano-Ala

Uninominale Campobasso Camera: Germano Gabanini

Uninominale Isernia Camera: Luca Faini Bartolini

Proporzionale Camera: Luigi Fristachi e Paola Belardinelli

Uninominale Senato: Renato Lelli

Proporzionale Senato: Luisa Bardini e Giulio Gherardo Starnini

 
Movimento Cinque Stelle

Uninominale Campobasso Camera: Antonio Federico

Uninominale Isernia Camera: Rosalba Testamento

Proporzionale Camera: Antonio Federico e Rosalba Testamento

Uninominale Senato: Luigi Di Marzio

Proporzionale Senato: Fabrizio Ortis


Potere al Popolo

Uninominale Campobasso Camera: Luigi Vitulli

Uninominale Isernia Camera: Rossella Griselli

Proporzionale Camera: Italo Di Sabato e Candida Stellato

Uninominale Senato: Paolo Marinucci  

Proporzionale Senato: Cinzia Di Pentima

Volti noti insomma, ma anche perfetti sconosciuti in alcuni casi, come quello del Partito Repubblicano-Ala, compagine che fa riferimento, a livello nazionale, a Denis Verdini. Tra le file di CasaPound spicca il giornalista Pietro Eremita. Da segnalare, per loro, alcuni problemi riscontrati nella presentazione dei certificati elettorali collettivi, con l’Ufficio elettorale regionale presso la Corte d’appello di Campobasso che, in un primo momento, non avrebbe giudicato conformi. Di qui il pressing del movimento di estrema destra sul Comune di Campobasso per ottenere la ‘nuova’ documentazione, che inizialmente viene negata in quanto giudicata regolare così come prodotta. Gli animi si surriscaldano, arrivano i carabinieri, chiamati proprio da CasaPound. Alla fine i documenti vengono prodotti in una versione ‘riveduta e corretta’, che fa slittare di qualche ora la presentazione delle liste, comunque andata in porto.

Tra i Cinque Stelle, invece, i nomi delle personalità esterne piazzati sui collegi maggioritari saranno ancora top secret per qualche ora. Ma il pezzo da novanta che dovrebbe scendere in campo sul collegio uninominale di Campobasso per la Camera dei deputati, secondo indiscrezioni vicinissime alla conferma, sarebbe Luigi Di Marzio, direttore sanitario dell’ospedale Cardarelli.

 

 

 

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