Degrado nel borgo di Isernia, i commercianti: “Subito i lavori a Palazzo Jadopi”

Degrado nel borgo di Isernia, i commercianti: “Subito i lavori a Palazzo Jadopi”

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L’associazione nata a sostegno del centro storico chiede la riqualificazione dell’area e la convocazione di un Consiglio comunale monotematico per discutere delle proposte formulate per il rilancio della parte antica della città



di Deborah Di Vincenzo

ISERNIA. Il rilancio del centro storico di Isernia passa anche attraverso la riqualificazione del borgo con interventi mirati a salvare l’area dal degrado per dargli una nuova vita. Va in questa direzione la richiesta dell’associazione commercianti e artigiani di riaprire il cantiere per ultimare i lavori a Palazzo Jadopi e ‘prendersi cura’ dell’area verde adiacente alla struttura. Non solo. Per i titolari delle attività sarebbe necessario accelerare l’iter per portare in via Mazzini la facoltà di Infermieristica e, nell’immediato, convocare un Consiglio comunale monotematico per analizzare le proposte formulate con l’obiettivo di rivitalizzare la parte antica della città e provare così a rimettere in moto l’economia.

palazzo iadopiQuesta mattina alcuni rappresentanti dell’associazione hanno incontrato la stampa scegliendo per la conferenza una location tutt’altro che casuale: il piazzale antistante Palazzo Jadopi. Fondamentale per i commercianti la riqualificazione dell’antica struttura, che da anni versa in uno stato di completo abbandono.

L’edificio è di proprietà della Regione e gli interventi di ristrutturazione vennero avviati nel 2006, per poi fermarsi. Per l’associazione bisogna assolutamente riaprire il cantiere e al contempo decidere quale sarà la destinazione d’uso. In questi anni le proposte sono state diverse. Si è pensato di ospitare nell’edificio l’università, l’accademia delle belle arti o anche un liceo musicale. Per i commercianti l’importante è che la struttura torni in tempi brevi a disposizione della comunità pentra.

“Chiediamo diverse cose – ha infatti sottolineato Celeste Caranci -e, tra queste, che vengano ultimati i lavori di ristrutturazione di Palazzo Jadopi, fermi da ormai da dodici anni. Dovevano essere completati entro il settembre del 2006 e ora siamo nel 2018, credo sia tempo di dare a questo palazzo una destinazione d’uso importante per la nostra città”.

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