Isernia, blitz di Ferragosto: il sindaco 'cambia' la Giunta, ecco le nuove deleghe

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Rimodulazione in dirittura d'arrivo. Il primo cittadino d'Apollonio procederà a una serie di ritocchi riassegnando Cultura, Turismo, Piscina, Servizi Demografici e Personale


di Pasquale Bartolomeo

ISERNIA. Cambia le carte in tavola. Giacomo d’Apollonio rimette mano alla Giunta, con possibili novità in arrivo proprio in queste ore. Dopo una pausa di riflessione di qualche settimana, il sindaco di Isernia – che proprio a isNews, il 4 luglio scorso, aveva dichiarato di stare pensando una ‘rimodulazione’, quanto meno delle deleghe – sarebbe prossimo a prendere una decisione.

Dal ‘buen retiro’ di Montenero di Bisaccia, dove sta trascorrendo alcuni giorni di meritato riposo, il primo cittadino avrebbe finalmente trovato la quadratura del cerchio. Preparando così quello che dai diretti interessati e 'affini' viene paventato come un blitz di Ferragosto, o quasi. Nulla del genere, in realtà, perché d’Apollonio avrebbe ragionato a lungo, e attentamente. Del resto, sul possibile riassestamento dell’esecutivo stava meditando già da prima che emergessero una serie di frizioni interne, come l’addio di Tonino Antenucci, capogruppo di ‘Isernia in Comune’ - la lista del sindaco - passato armi e bagagli con l’opposizione in maniera del tutto inaspettata a fine giugno scorso.

750 8743 1200pxLe valutazioni del primo cittadino, che potrebbero essere rese note subito dopo la pausa ferragostana, sarebbero scaturite da un’approfondita valutazione delle reali necessità amministrative. In parole povere, d’Apollonio starebbe per sostituire alcune deleghe in capo agli assessori: senza strafare, dunque, né alterare più di tanto gli equilibri interni con rivoluzioni ‘copernicane’ che suonerebbero come una sorta di resa di conti. O, almeno, così spera lui.
Una riorganizzazione, quindi, tutt’altro che di facciata.che passerebbe per uno schema ben preciso. Secondo indiscrezioni, sentiti anche alcuni desiderata dei suoi assessori, il piano che avrebbe in testa il sindaco sarebbe pressappoco questo: spacchettare Cultura e Turismo, riassegnare il Personale e i Servizi Demografici, conferire alcune ‘nuove’ deleghe ad hoc e continuare a tenere per sé il Bilancio, scoraggiando così le aspirazioni di più di qualcuno, di cui evidentemente non si fida a sufficienza.

750 8308 1200pxIL NUOVO ASSETTO. Ma andiamo con ordine. Secondo quanto appreso da isNews, gli assessori Domenico Chiacchiari e Pietro Paolo di Perna, nel corso di vari colloqui col sindaco, avrebbero manifestato apertamente l’intenzione di lasciare ad altri, rispettivamente, le deleghe ai Servizi Demografici e alle Risorse Umane (Personale) e Rapporti con le parti sindacali.  Il primo incarico potrebbe finire così al vicesindaco Cesare Pietrangelo o, in caso di rinuncia, all’assessora Sonia De Toma, mentre gli altri due sarebbero prossimi a finire nelle mani di Eugenio Kniahynicki. Quest’ultimo, tuttavia, potrebbe essere costretto a rinunciare alla delega alla Cultura – forse anche a causa di precedenti ‘incresciosi’, come i commenti sul caso Weinstein o la diatriba con la compagnia teatrale Cast, che poco o punto sarebbero stati graditi da d'Apollonio – conservando tuttavia la Protezione Civile. Da capire, poi, se in capo all’esponente di Fratelli d’Italia resterebbero deleghe strettamente connesse a Turismo e Cultura, come la gestione dell’auditorium, lo Sviluppo locale, il marketing territoriale e l’Organizzazione di eventi. Le quali, nel disegno del sindaco, potrebbero essere conferite anche a qualche consigliere comunale, magari in affiancamento a Di Perna. In tal caso, la scelta potrebbe ricadere su uno dei quattro esponenti del Gruppo Misto (Gianni Fantozzi, Giovanni De Marco, Vittoria Succi e Salvatore Azzolini), ma non solo. Nemmeno è da escludere che il sindaco possa aprire alle minoranze, acquietando così gli animi dell'opposizione.