Emergenza sisma e bomba d’acqua, Cavaliere a Roma: “Chiederemo la calamità naturale”

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Oltre allo stato di emergenza. L’assessore regionale alla Protezione civile ha partecipato al vertice del Dipartimento nazionale sulle proposte di modifica al Codice degli appalti, che in caso di approvazione velocizzerebbero gli interventi, proprio nell'area del ‘cratere’ molisano



CAMPOBASSO. Questa mattina, l’assessore regionale alla Protezione civile Nicola Cavaliere ha preso parte a Roma al vertice convocato dal Dipartimento nazionale, sulle proposte di modifica del Codice degli appalti in seguito a procedure di emergenza.

“Si discute su un testo condiviso – ha chiarito Cavaliere - che le regioni entro la prossima settimana presenteranno al Governo, che potrà a sua volta approvarlo con un Decreto legge. Auspicando che in tempi brevi avvenga il riconoscimento dello Stato d’emergenza per il sisma in Basso Molise, tali modifiche renderebbero di sicuro più efficaci gli interventi, evitando così gli errori e i ritardi commessi in passato”.

“Come se non bastasse – ha aggiunto l’assessore - la bomba d’acqua che ieri pomeriggio ha flagellato la costa non ha solo creato ulteriori disagi alla popolazione che vive nelle tendopoli, ma ha anche distrutto gran parte dei raccolti e messo in ginocchio l’agricoltura. Per tale ragione - ha concluso - proporrò in Giunta regionale la richiesta di riconoscimento dello Stato di calamità naturale”.

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