Terremoto, il governo decreta lo stato di emergenza: circa 2 milioni di euro per il Molise

Terremoto, il governo decreta lo stato di emergenza: circa 2 milioni di euro per il Molise

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La richiesta del presidente della Regione Toma accolta solo a metà


ROMA. Arriva finalmente la decisione del governo centrale, che nella seduta di ieri, 6 settembre, ha ufficialmente deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi sismici che hanno colpito i comuni della provincia di Campobasso a partire dal 16 agosto scorso. Non è ancora ufficiale, invece, di che somme si tratti, ma secondo indiscrezioni dovrebbe trattarsi di circa 2 milioni di euro, la metà di quanto richiesto dal governatore Donato Toma. Stesso discorso per l'area precisa che verrebbe interessata dai finanziamenti, argomento sul quale i sindaci dei comuni maggiormente colpiti dal sisma, che ha lesionato case ed edifici pubblici costringendo decine di famiglie nelle tendopoli, nei giorni scorsi avevano alzato la voce chiedendo di evitare la distribuzione a pioggia.

"Un provvedimento che era nell’aria e che avevo preannunciato nei giorni scorsi - commenta a caldo il presidente della Regione, Donato Toma, che a Roma ha seguito da vicino la questione - Ringrazio il presidente Conte e gli altri esponenti del Governo per aver recepito le nostre istanze, anche se, da notizie in nostro possesso, la dotazione finanziaria dovrebbe essere pari a 2 milioni di euro, esattamente la metà del budget da noi richiesto. Ora siamo nelle condizioni di poter operare a pieno regime e di completare l’assistenza già avviata alle popolazioni colpite, passando da una prima fase che ha riguardato la sistemazione provvisoria nelle tende ad una seconda che dovrà, per forza di cose, prevedere alloggi che non possono essere evidentemente le tende.
Procederemo in parallelo – spiega il governatore – alla messa in sicurezza delle strutture pubbliche, operazione questa che potrebbe prevedere anche l’abbattimento di immobili, qualora l’intervento si rendesse necessario. Daremo, inoltre, priorità assoluta a quelle scuole che hanno subito danni dal terremoto, visto anche l’approssimarsi del nuovo anno scolastico.
Voglio chiarire – conclude il presidente – che il riconoscimento dello stato di emergenza riguarda l’assistenza alle popolazioni e la messa in sicurezza delle strutture pubbliche. È chiaro che siamo solo all’inizio di un iter più complesso che porterà la Regione Molise a chiedere ulteriori finanziamenti a sostegno dell’edilizia privata danneggiata dall’evento sismico".

 

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