Caos scuole, ‘fuoco’ sull’amministrazione. Isernia Migliore: “Nessuna richiesta d’aiuto per scongiurare disagi”

Caos scuole, ‘fuoco’ sull’amministrazione. Isernia Migliore: “Nessuna richiesta d’aiuto per scongiurare disagi”

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L’affondo del gruppo consiliare che vanta un esponente nella giunta Toma. Intanto Francesca Bruno di CasaPound chiede “il ritorno alle urne”


ISERNIA. Non si spegne in città a Isernia l’eco della polemica relativa alla mancata apertura di alcuni edifici scolastici comunali per l’ultimazione dei lavori di realizzazione e adeguamento.

Nonostante i chiarimenti del sindaco, il quale ha ribadito più volte il lavoro svolto insieme alla sua squadra per garantire scuole sicure a tutti gli alunni pentri, numerosi sono gli attacchi dalle minoranze.

Il gruppo consiliare di ‘Isernia migliore’ parla di “incresciosa, gravissima situazione, dove la città è stata letteralmente sommersa da un clima di incertezza e confusione”.

E sulla decisione di rinviare per alcuni l’inizio delle attività didattiche: “Questa ordinanza è arrivata come un fulmine a ciel sereno, dopo un lungo periodo di incontri, riunioni, consigli monotematici e sopralluoghi, terminato il quale, l’amministrazione comunale, pur con evidente disappunto da parte della popolazione, ha pianificato e deciso in piena autonomia la dislocazione dei plessi scolastici, rassicurando famiglie e operatori scolastici, perpetrando in quello che è sempre stato il filo conduttore di questa maggioranza: la presunzione di non condividere nulla”.

Di qui l’affondo: “E’ inaudito che una città capoluogo di provincia non sia stata in grado di mantenere le promesse fatte ai cittadini creando, tra l’altro, gravi disagi alle famiglie che avevano giustamente programmato l’inizio della scuola come da calendario scolastico. Non si può non rimarcare la gravità di tale avvenimento perché, mentre ad Isernia si continua a navigare nel buio, con sopralluoghi e ricerche affannose dell’ultima ora di locali per ospitare i ragazzi sparsi in tutta la città, altri paesi della regione, colpiti dal recente sisma dello scorso agosto, hanno regolarmente aperto le scuole, organizzandosi in tempo per garantire il regolare svolgimento delle lezioni, con evidente imbarazzo per la nostra città. Questa maggioranza ha sempre fornito rassicurazioni, garantendo che la situazione fosse sotto controllo, che tutto si sarebbe svolto con regolarità: perfino durante l’ultima riunione tenutasi in Prefettura, - ancora Isernia Migliore - ci risulta che non sia stata segnalata alcuna criticità e che sia stato garantito che tutti gli alunni avrebbero iniziato le lezioni regolarmente in ambienti idonei sotto tutti gli aspetti. E’ quantomeno imbarazzante tutto ciò, di tempo per organizzarsi e per chiedere un intervento alle istituzioni regionali ce n’è stato a sufficienza. È amaro constatare che, pur avendo un concittadino che ricopre la carica di assessore regionale con delega all’istruzione, non gli sia pervenuta alcuna richiesta, neppure verbale, di aiuto, come anche al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale.

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