‘Bando periferie’, la soddisfazione dell’Ance. Galasso: “Vigiliamo sul rispetto degli accordi”

‘Bando periferie’, la soddisfazione dell’Ance. Galasso: “Vigiliamo sul rispetto degli accordi”

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Attesa per il nuovo decreto del Governo, che consentirà di salvare 28 milioni di euro destinati al Molise e alle città di Campobasso e Isernia


CAMPOBASSO. Bando periferie, il presidente dell’Ance Molise Cosmo Galasso soddisfatto per l’intesa raggiunta, per salvare i finanziamenti destinati a Campobasso e Isernia (rispettivamente 18 e 10 milioni di euro), oltre che a tanti altri comuni italiani, tagliati per effetto di un emendamento al decreto 'Milleproroghe’.

“E’ stato accolto l'appello che l'Ance, insieme ai Comuni e ad altri esponenti della società civile – ha commentato - aveva rivolto al Governo, per evitare che venissero bloccati progetti già avviati in territori particolarmente sensibili e in un momento ancora fortemente delicato per il Paese".

"L'auspicio – ha aggiunto - è che ora, al più presto, sia emanato un provvedimento ad hoc con le coperture necessarie per dare avvio ai lavori. E che già dalla prossima legge di Bilancio sia promosso un piano organico di rigenerazione urbana, necessario per sostituire e riqualificare aree degradate delle città. Occorre adottare subito misure concrete, per valorizzare le aree urbane e rispondere con immediatezza ai bisogni dei cittadini".

Un investimento di questa portata a livello nazionale, utilizzando i parametri dello studio Ance-Istat ‘L’industria delle costruzioni: struttura, interdipendenze settoriali e crescita economica’ del 2015, genera valore economico di 9 miliardi di euro (tra settore edile e indotto) e una ricaduta occupazionale di 42 mila unità.

“Sono interventi significativi per riqualificare aree importanti delle città – ha affermato Galasso - A Campobasso parliamo del Mercato coperto di via Monforte, del percorso ciclopedonale attorno allo stadio Selvapiana, del recupero dell’ex mattatoio di via Garibaldi e di interventi sulla rete fognaria e viaria; a Isernia di progetti per riqualificare sia le aree periferiche che l’Auditorium e l’Acqua Solfurea”.

Necessario però tradurre l’accordo raggiunto in fatti concreti. “Al recupero delle periferie – ha chiarito - è necessario dare massima priorità; noi, dal canto nostro, saremo molto vigili ed attenti per verificare il rispetto effettivo degli impegni assunti. Abbiamo scritto anche alla deputazione parlamentare, senza aver ricevuto alcuna risposta, non solo per sbloccare i fondi, ma anche per sollecitarli ad impegnarsi allo scopo di destinare nuovi finanziamenti alla rigenerazione delle città, con progetti innovativi e compatibili con l’ambiente, con selezioni più rapide che premino la qualità, favorendo quei progetti capaci di incidere in modo efficace sul tessuto urbano delle zone periferiche, in particolare con interventi di demolizione e ricostruzione”.

“Ripartire dalle città – ha concluso Galasso – sicuramente migliorerebbe la qualità della vita dei cittadini, sia in termini sociali che ambientali, e rilancerebbe anche l’edilizia”.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale https://www.facebook.com/groups/522762711406350/

 

 

Privacy Policy