Patriciello blindato in Forza Italia: l'accordo Salvini-Berlusconi che tutela gli azzurri

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L'intesa siglata a livello nazionale dai partiti del centrodestra spazza via le voci di un passaggio nella Lega, almeno per ora. La questione affrontata nel corso di una cena politica svoltasi pochi giorni fa. L'eurodeputato rilancia il ruolo degli azzurri come perno della coalizione: riprendiamoci il nostro ruolo, Fi non può abdicare alla propria identità liberale e riformatrice


VENAFRO. A Fiuggi per parlare d’Italia e di Europa. E per rafforzare il ruolo di Forza Italia nel centrodestra. Una nota stampa breve, quella dell’eurodeputato Aldo Patriciello, che si presta a due chiavi di lettura: fugare i dubbi e i rumors delle ultime ore riguardanti il suo imminente “trasloco” dagli azzurri alla Lega e rafforzare la sua presenza storica in Forza Italia, alla luce anche dell’accordo siglato tra Berlusconi, Salvini e Meloni che ha sancito la partecipazione dei tre partiti del centrodestra - alle future competizioni elettorali a livello locale - con candidati unitari.

I beneinformati raccontano che nel corso della consueta cena organizzata dall’eurodeputato, che si è tenuta venerdì della scorsa settimana alla presenza di circa 100 persone, si sarebbero già affrontati i temi relativi alle vicine scadenze elettorali: in primis la Provincia, poi i Comuni di Campobasso, Termoli e Campomarino e infine, ma solo per una questione temporale, le Europee. Il gotha del centrodestra molisano ha cominciato quindi ad analizzare il momento, guardare alle sfide e individuare un percorso locale che potrebbe essere anche oggetto, in questi giorni a Fiuggi, di qualche riunione ristretta con il leader sempreverde di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Il governatore Donato Toma, ad esempio, raggiungerà la città termale nel pomeriggio di oggi.

I beneinformati si dicono certi che non avverrà alcun passaggio al partito di Salvini, anche per una ragione di opportunità: la Lega punta sul centronord, area geografica di appartenenza. E in quella dove Patriciello ha già testato – a pieni voti – la sua capacità elettorale, l’unico che potrebbe in qualche modo infastidirlo sarebbe Raffaele Fitto, dato però ormai in caduta libera. Posto che i candidati del centrodestra saranno unitari e quindi il bacino di voti non rischia di disperdersi ma di incrementarsi, appare del tutto inutile “traslocare”.

A corredo di queste indiscrezioni, le parole dell’onorevole Patriciello lasciano spazio a pochi dubbi: lavoriamo e spendiamoci affinché Forza Italia torni ad essere il perno del centrodestra. Il componente della Commissione Industria al Parlamento europee, sottolinea, in una nota stampa nella quale annuncia la sua presenza alla convention di Fiuggi organizzata dal presidente Antonio Tajani (nella foto) e con parole chiarissime, la necessità – per gli azzurri - di ripartire, con maggiore forza e determinazione, ma non rinunciando ai principi e agli ideali.

“Dobbiamo tutti lavorare affinché Forza Italia torni ad essere il perno del centrodestra. È chiaro che non bisogna nascondere la polvere sotto il tappeto: i problemi ci sono e le sfide che ci attendono sono tante. Ma non per questo bisogna rinunciare a far confluire le migliori energie nel partito, né tantomeno possiamo abdicare alla nostra identità liberale e riformatrice, che rappresenta il DNA del popolo dei moderati e del suo leader, Silvio Berlusconi.”.

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI  e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

 

 

Change privacy settings