Palazzo Magno al voto: centrodestra già con due liste, Battista rischia un Consiglio di ‘nemici’

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Provinciali di Campobasso/ Convocati i comizi elettorali: le liste il 10 e l’11 ottobre, si vota il 31. Nuovi scenari anche al Comune capoluogo: tre assessori pronti a cambiare schieramento. Ma il centrodestra stavolta mette i paletti e si prepara a chiudere il recinto in anticipo: se ci saranno salti della quaglia, bisognerà dimettersi prima


CAMPOBASSO. Rischiano di passare un po’ in sordina ma rappresentano un test elettorale dal quale poi dipenderanno scelte e strategie.

Parliamo delle elezioni per la Provincia di Campobasso e l’appuntamento è proprio dietro l’angolo: sono stati già convocati i comizi elettorali e le scadenze, a norma di legge, prevedono che le liste potranno essere presentate tra il 10 e l’11 ottobre prossimi mentre si voterà a fine mese, il 31.

Nel centrodestra il momento si vive con un certo ottimismo, il risultato previsto non sembrerebbe lasciare scampo al centrosinistra: 8 a 2, se non addirittura 9 a 1. Sarebbero anche già pronte due liste e si starebbe lavorando su una terza rosa di nomi. In pratica, considerato il momento e le modalità per l’elezione dei consiglieri provinciali, per il presidente Battista potrebbe paventarsi un Consiglio politicamente ostile.

I partiti e i movimenti che governano la Regione dallo scorso mese di aprile sono intenzionati a far valere la propria forza, in termini di consenso. Per la prossima settimana è già stata convocata una riunione per trattare sia delle Provinciali che degli appuntamenti elettorali che seguiranno, nei prossimi mesi.  Si rinnovano i Consigli comunali di Campobasso, Termoli e Campomarino, tanto per cominciare. E poi ci saranno le Europee.

La corsa per salire sul carro del presidente Toma è iniziata, e già da qualche settimana. Voci insistenti darebbero almeno tre degli assessori di Palazzo San Giorgio al lavoro alacremente per transitare nel centrodestra. E anche qualche consigliere, al momento vicino al sindaco, avrebbe avviato contatti con esponenti della maggioranza regionale: una sorta di “sponsorizzazione” utile per non trovare, quando sarà, una fredda accoglienza.

Change privacy settings