Il Pd Molise ‘porta’ a Roma le battaglie per la sopravvivenza della regione

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Sanità, terremoto, Bando periferie, equità, lavoro. Il vicesindaco di Campobasso, Bibiana Chierchia: rimarchiamo la distanza dalle scelte scellerate del Governo Conte. Nel pomeriggio un breve aggiornamento: la piazza invoca l'unità del centrosinistra, tema dirimente anche per le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Campobasso. Il sindaco Battista, in anticipo sul tema, starebbe già lavorando a questo obiettivo. Dal palco l'attacco allo 'scippo' dei fondi sottratti ai Comuni, Campobasso e Isernia compresi.


 

CAMPOBASSO. Il Partito democratico alla prova della piazza. Dal Molise è in viaggio il bus organizzato per consentire la partecipazione alla manifestazione che oggi darà un responso importante al centrosinistra, dilaniato da posizioni diverse e dal risultato evidente delle scorse elezioni.

Tra gli altri ci sono tanti amministratori, a vari livelli istituzionali:  Vittorino Facciolla, Lorenzo Coia, Bibiana Chierchia, Nicola Messere, Pietro Maio, Pasquale Cerio, Ovidio Bontempo, Franco Capone.  Arriva trafelato ma non fa mancare mai la sua presenza Filippo POleggi. Nella foto che li ritrae, sono in attesa che il bus - partito da Termoli - arrivi al terminal e poi prosegua per Isernia dove effettuerà un'altra sosta.  E sono già a Roma Micaela Fanelli e Pino Libertucci.

E’ Bibiana Chierchia, vicesindaco di Campobasso (Comune alla prova del voto nel prossimo mese di maggio) e assessore all’Urbanistica, che spiega cosa porta il Pd Molise alla manifestazione di oggi.

“Ovviamente la nostra è una partecipazione che ci vede concordi sui temi nazionali che sono all’attenzione del paese. Ma non possiamo non ‘regionalizzare’ i temi di equità, lavoro e soprattutto quello dirimente per i molisani che è la Sanità.


Oggi, in piazza, rimarchiamo le distanze nette e inequivocabili dalle scelte scellerate che sta compiendo il Governo nazionale. Come dimenticare l’onta subita da Campobasso e Isernia con il Bando periferie? L’assoluta mancanza di considerazione visto lo scippo dei fondi? E poi, siamo senza commissario ad acta da cinque mesi e non è un mistero che questa mancata decisione porti ingenti danni al nostro sistema sanitario. Danni economici che si concretizzano poi sulla impossibilità di dare forma ad alcuni provvedimenti che hanno ricadute serie sul nostro tessuto economico e sul settore dell’assistenza sanitaria. E non vogliamo ricordare il Decreto emergenza dove non c’è una riga dedicata al nostro territorio e al nostro terremoto, al quale sono stati elargiti due milioni di mancia?”.

Temi sui quali la battaglia politica, giocoforza, diventa quella di un intero territorio. Nel pomeriggio un breve aggiornamento; la piazza ha risposto all'appello del Pd, spiegano ancora i rappresentanti del Pd Molise a telefono, mentre in sottofondo si sente il vociare delle migliaia di persone che stanno partecipando.  L'unità del centrosinistra (argomento che preme molto anche al Sindaco di Campobasso, Antonio Battista, che sarà della prossima partita elettorale come è noto ma che starebbe lavorando  già ad un allargamento a sinistra) è uno dei temi dai quali non si potrà prescindere ma, sul palco, ha tenuto banco anche la polemica per lo scippo dei fondi del Bando periferie. E in Molise, ne sanno qualcosa a  Campobasso e Isernia.

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