Cinque Stelle sempre più presenti sul territorio: a Isernia il nuovo info point

Cinque Stelle sempre più presenti sul territorio: a Isernia il nuovo info point

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Ieri l’inaugurazione alla presenza di parlamentari e consiglieri regionali. Apertura fissa il mercoledì e il sabato pomeriggio (GUARDA LA VIDEOINTERVISTA)


ISERNIA. Inaugurato ieri sera il nuovo info point del Movimento 5 Stelle a Isernia, in via Teodoro La Cava. Alla presenza di un folto numero di attivisti, i parlamentari Luigi Di Marzio, Fabrizio Ortis e Rosalba Testamento, accompagnati dai consiglieri regionali Andrea Greco e Vittorio Nola e dal portavoce in Consiglio comunale a Isernia, Mino Bottiglieri, hanno discusso con gli intervenuti dei principali temi di politica locale e nazionale. Dal commissario ad acta per la sanità molisana, alla Manovra del popolo, fino alle recenti proposte di legge pentastellate e alle prossime Comunali di Campobasso, il dibattito, ad ampio raggio, è stato introdotto dall’onorevole Testamento.

4“La nuova sede di via Teodoro La Cava a Isernia sarà un punto di riferimento per i cittadini, non solo di Isernia, ma della provincia, del Molise e di tutti coloro che vorranno incontrarci – ha detto la deputata - Per il momento abbiamo stabilito l’apertura fissa il mercoledì e il sabato pomeriggio. Successivamente, ci organizzeremo anche per ospitare eventi. Il rapporto con il territorio per noi è fondamentale. Siamo portavoce e per questo l’incontro con i cittadini deve essere costante. Ciò non escluderà le altre iniziative, come l’allestimento di banchetti nelle piazze”.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A ROSALBA TESTAMENTO


Sul tema della sanità, invece, da addetto ai lavori non poteva mancare l’intervento del senatore Di Marzio. “Il problema non è di persone, ma di figure istituzionali – ha spiegato in merito al doppio ruolo tra commissario ad acta e governatore, con Donato Toma battagliero da settimane, in proposito - Non è pensabile che chi è stato negli anni responsabile del tracollo e dell’avvio alla privatizzazione del sistema sanitario possa essere lo stesso soggetto che riporta il sistema sanitario al suo ruolo, che è quello di essere al servizio della salute dei cittadini, non al servizio della salute della politica. Quanto ai possibili nomi – esponenti delle forze dell’ordine o prefetti - Di Marzio non si è sbottonato: “Le scelte competono al ministro e quello che farà sarà sull’accertamento di requisiti, competenze, onestà, trasparenza e rigore, che non necessitano necessariamente di appartenenza alla categoria dei questori o dei funzionari dei servizi segreti”.

A rincarare la dose il consigliere Greco: “Toma non sarà commissario alla sanità, né domani né mai – ha tuonato – È ora di dire basta a questi prestatori di volti che negli anni hanno favorito un conflitto di interessi gigantesco in materia. Non sarà Toma il commissario, dunque non lo sarà, indirettamente, neppure Patriciello. Su questa cosa sono pronto ad andare a legarmi davanti al Ministero”.

Infine, da parte del senatore Ortis, che ha puntato il dito contro la manifestazione di piazza del Pd, “che accusa il Movimento per aver dato i soldi ai cittadini, invece di darli alle banche come facevano loro”, una battuta sulle Comunali di Campobasso della prossima primavera: “Andremo da soli, lo diciamo chiaramente. No ad alleanze con la Lega”.

 


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